Papa al Gemelli: condizioni stazionarie

Nessun episodio di insufficienza respiratoria, al 20° giorno di ricovero. Effettuata l’ossigenoterapia ad alti flussi. Nella notte, ventilazione meccanica non invasiva. In mattinata ha partecipato al rito delle Ceneri. A San Pietro il Rosario con Semeraro

Come ogni sera, ormai da 20 giorni, la Sala stampa vaticana fa il punto sulle condizioni di Francesco, al 20° giorno di ricovero al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. «Anche oggi – si legge nella nota diffusa questa sera, 5 marzo – il Santo Padre è rimasto stazionario, senza presentare episodi di insufficienza respiratoria». La giornata si è svolta come programmato: «Durante il giorno ha effettuato l’ossigenoterapia ad alti flussi e nella notte verrà ripresa la ventilazione meccanica non invasiva».

Il pontefice, chiariscono ancora dal Vaticano, «ha incrementato la fisioterapia respiratoria e quella motoria attiva. Ha trascorso la giornata in poltrona. In considerazione della complessità del quadro clinico – aggiungono -, la prognosi rimane riservata».

In mattinata, nell’appartamento al 10° piano del Policlinico romano, Bergoglio «ha partecipato al rito della benedizione delle Ceneri, che gli sono state imposte dal celebrante, quindi ha ricevuto l’Eucaristia». Al termine della celebrazione, si è dedicato ad alcune attività lavorative. Sempre in mattinata ha chiamato il parroco della parrocchia latina di Gaza intitolata alla Sacra Famiglia, padre Gabriel Romanelli. Nel pomeriggio poi «ha alternato il riposo al lavoro».

Non si ferma intanto la staffetta di preghiera che dal 24 febbraio vede centinaia di fedeli riuniti in piazza San Pietro per pregare per la sua salute, guidati a turno dai cardinali della Curia romana. Questa sera a guidare la recita del Rosario per la salute di Francesco, alle 21, è il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del dicastero delle Cause dei santi.

5 marzo 2025