Papa al Gemelli: migliora il quadro respiratorio

Prudenziale la valutazione nel bollettino al termine del 16° giorno di ricovero per una polmonite bilaterale. «Il quadro complesso resta. La prognosi rimane riservata». Nessun ulteriore episodio di broncospasmo

Il quadro respiratorio migliora ma il quadro clinico resta complesso. Al termine del 16° giorno di ricovero al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale, il bollettino medico offre una «valutazione prudenziale», all’insegna della cautela. «Il quadro complesso resta, la prognosi rimane riservata».

Per il momento, informano dal Vaticano, «la polmonite è stabile» e il miglioramento del quadro respiratorio è favorito da due tipi di ventilazione diversa che si alternano: una di intensità maggiore, data dalla ventilazione meccanica, e una ventilazione differente garantita dagli alti flussi di ossigeno. Quanto all’assenza di leucocitosi, rappresenta un segnale che non c’è un’infezione in corso.

Le condizioni cliniche, insomma, «sono rimaste stabili», anche se «la prognosi rimane riservata». E Francesco «non ha presentato episodi di broncospasmo» né febbre. «I parametri emodinamici si sono sempre mantenuti stabili»

Quella di oggi, 1° marzo, è stata per Francesco «una giornata di riposo». Dopo aver ricevuto l’Eucaristia, «si è fermato 20 minuti in cappella per pregare». In più, «l’umore è buono». Per quanto riguarda l’alimentazione, «può mangiare solido» e «ha continuato ad alimentarsi regolarmente». Ha effettuato anche la fisioterapia respiratoria, «collaborando attivamente». Infine «è sempre vigile e orientato».

1° marzo 2023