Papa al Gemelli: «Prosegue e la terapia e la fisioterapia fisica»
Al 21° giorno di degenza per una polmonite bilaterale, fonti vaticane informano sulla condizione di Francesco. E in piazza San Pietro si continua a pregare: Rosario con il cardinale Aritme
«Il Papa si è svegliato, prosegue la terapia e la fisioterapia fisica». Al 21° giorno di degenza al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale, fonti vaticane informano sulla condizione di salute di Francesco, per il quale, riferiva già il bollettino di ieri, 5 marzo, la ventilazione meccanica non invasiva notturna si alterna con l’ossigenazione ad alti flussi durante la giornata. Quanto ad una possibile, ulteriore Tac per il controllo della polmonite bilaterale, dopo le tre già effettuate dall’inizio del ricovero, dalle stesse fonti viene fatto notare che «alcune cose scompaiono a volte dopo molto tempo», mentre la stabilità di altri fattori, come ad esempio quelli ematici, rappresenta un segnale confortante.
In materia di alimentazione, a quanto si apprende «il Papa può alimentarsi con cibo solido». In merito ad un eventuale nuovo punto stampa dei medici, a tre settimane dall’inizio del ricovero, le stesse fonti fanno notare che lo staff medico che segue il Papa, sia quello vaticano che quello del Gemelli, «non segue un criterio temporale, ma sanitario e dunque molto professionale». Il pontefice comunque, viene ribadito, «può alimentarsi con cibo solido». Riguardo, infine, all’assenza fino ad oggi di foto, le stesse fonti ribadiscono che «ognuno è libero di decidere come e quando farsi vedere. Ma forse per alcuni questo non basterebbe».
Intanto si continua a pregare. Questa sera, 6 marzo, sarà il cardinale Ángel Fernández Artime, pro-prefetto del dicastero per gli Istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, a guidare alle 21 in piazza San Pietro il Rosario per la salute di Francesco. Un appuntamento che va avanti ininterrottamente dal 24 febbraio.
6 marzo 2025

