Papa al Gemelli: «Svariate centinaia di disegni, messaggi, lettere di bambini e ragazzi»
La Sala stampa vaticana fa il punto sulle condizioni di Francesco alla 28ª giornata di degenza. Il Rosario serale con il vescovo Iannone. Il 14 marzo poi la preghiera mariana per la sua salute torna in piazza San Pietro
«Il Papa ha ripreso le terapie farmacologiche e la fisioterapia motoria attiva». Lo rende noto la Sala stampa della Santa Sede, nella 28ª giornata di ricovero di Francesco al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. Francesco, proseguono, «ha seguito gli esercizi spirituali della Curia romana in collegamento e poi si è ritirato in cappella per pregare. È tornato all’ossigenazione ad alti flussi».
Dal Vaticano parlano anche dell’arrivo di «svariate centinaia di disegni, messaggi, lettere di bambini e ragazzi delle scuole, di associazioni sportive o religiose, di bambini malati o ospedalizzati». Si tratta di auguri di pronta guarigione o di auguri per il dodicesimo anniversario di pontificato, che ricorre oggi, 13 marzo, che sono arrivati in Vaticano e poi fatti recapitare al pontefice, nell’appartamento papale al decimo piano dell’ospedale romano.
Continua intanto la preghiera del Rosario per la sua salute, che questo pomeriggio sarà guidato dal vescovo Filippo Iannone, prefetto del dicastero per i Testi legislativi, alle 18 in Aula Paolo VI, al termine della sessione pomeridiana degli esercizi spirituali della Curia romana. Domani sera, poi, informa la Sala stampa vaticana, il Rosario tornerà in piazza San Pietro, alle 19.30, e sarà preparato dal dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Sempre domani, alle 10.30, nella Cappella Paolina il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin presiederà una Messa per la salute di Francesco, con il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede.
Nessuna visita, oggi, per Francesco, in una settimana che è concentrata sugli esercizi spirituali di Quaresima e che vede quindi le altre attività ridotte al minimo. Nessuna iniziativa particolare, ribadiscono dal Vaticano, per il dodicesimo anniversario di pontificato. Quanto a un eventuale nuovo punto stampa dei medici sulle condizioni di salute del Papa, dopo quello del 21 febbraio scorso, fanno notare che «le infezioni ci sono ancora, anche se ridotte e in miglioramento», e che «ci vuole tempo perché alcune cose possano cambiare. Non è ancora il momento di poter dire molto di più. Vista la stabilità della situazione, i medici non farebbero che ripetere quello che ci dicono ogni giorno, con informazioni puntuali».
13 marzo 2025

