Per la Siria uno spiraglio d’intesa tra Usa e Russia

Previsti, durante la riunione del Gruppo internazionale di sostegno, l’invio di aiuti umanitari alle città assediate e il cessate il fuoco

Previsti, durante la riunione del Gruppo internazionale di sostegno, l’invio di aiuti umanitari alle città assediate e il cessate il fuoco 

Si è protratta per tutta la notte la riunione del Gruppo internazionale di sostegno alla Siria che si è riunito ieri, 11 febbraio, a Monaco, in Germania. Il primo a parlare, dopo i lavori, è stato il segretario di Stato Usa John Kerry che ha annunciato dei progressi nel dialogo che «hanno il potenziale di cambiare la vita quotidiana dei siriani». Kerry ha anche precisato che «gli aiuti umanitari per le città siriane sotto assedio dovranno arrivare subito, a partire da questa settimana», per il cessate il fuoco, invece, bisognerà attendere ancora sette giorni.

L’intesa di cui hanno parlato
il Segretario di stato Usa e il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, prevede anche l’intervento di una task force internazionale che monitorerà il piano di interventi umanitari che sarà preparato dalle Nazioni Unite. Alle trattative hanno preso parte 17 Stati tra i quali anche l’Italia. Nel documento finale si legge che i membri del Gruppo internazionale di sostegno si impegnano a esercitare la loro influenza per una immediata e significativa riduzione delle violenze che porti alla fine delle ostilità in tutta la Siria entro una settimana.

 

12 febbraio 2016