Asl Roma 1: presentata la legge dedicata agli anziani
L’arcivescovo Paglia (Pontificia Accademia per la vita): «Creare un Paese dove essere orgogliosi di essere vecchi. Per riuscirci, nessun deve essere più solo»
Creare «una vecchiaia attraente». Questo, nelle parole di Giuseppe Quintavalle, commissario straordinario della Asl Roma 1, l’obiettivo della legge 33/2023 «in materia di politiche in favore delle persone anziane». Lo ha spiegato ieri, 17 maggio, intervenendo al seminario di presentazione, nel Salone del Commendatore della Asl Rm1. Accanto a lui, tra gli altri, l’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, il presidente dell’Ordine dei medici di Roma Antonio Magi, il deputato Paolo Ciani, Barbara Funari, assessore capitolino alle Politiche sociali, e, come testimonial d’eccezione, l’ex campione di tennis Nicola Pietrangeli.
Nel titolo dell’incontro, era sintetizzato l’obiettivo della legge: “Un cambiamento culturale. Gli anziani, una risorsa per il Paese”. Il nuovo testo di legge, ha evidenziato Quintavalle, propone anche degli strumenti per fare in modo che gli anziani restino attivi, anzitutto «agevolando la domiciliarità delle cure e la prevenzione. Dobbiamo favorire qualsiasi intervento idoneo a contrastare la solitudine sociale e puntare sullo sport come strumento di prevenzione – ha commentato -. Per ora abbiamo avviato una sperimentazione con numeri importanti, oggetto di uno studio della Regione Lazio. L’obiettivo è quello di avviare sempre più sperimentazioni per arrivare a linee di intervento ad hoc».
Anche per l’arcivescovo Paglia, si tratta di «creare un Paese dove i nostri anziani siano orgogliosi di essere vecchi, siano orgogliosi delle loro rughe. Ma per riuscirci – ha aggiunto – dobbiamo non abbandonarli, non farli sentire una parte isolata. Nessun anziano deve essere più solo. Questa legge va in questa direzione».
18 maggio 2023

