Referendum, Acli: partecipare al voto, «indispensabile per risollevare il Paese»

Il presidente Manfredonia: «Dobbiamo riconnetterci alla vita pubblica, ridare anche dignità alla vita partitica perché la democrazia non è solo andare a votare, è impegno da vivere ogni giorno»

«Il primo antidoto per non smantellare la democrazia». Il presidente nazionale delle Acli Emiliano Manfredonia definisce così la partecipazione al voto. Il riferimento è alla consultazione referendaria in programma per l’8 e il 9 giugno. Una data che «non aiuta la scelta di andare al voto», riflette, sottolineando comunque l’urgenza di «riconnetterci alla vita pubblica, ridare anche dignità alla vita partitica perché la democrazia non è solo l’andare o meno a votare ma è un impegno da vivere ogni giorno, aiutandoci a dare il meglio di noi e a non tenere indietro chi non ce la fa».

Nell’analisi del presidente Acli, «i referendum, in un’epoca di disintermediazione, sono la più forte forma per rendere protagonisti i cittadini. Votare sì o votare no, e soprattutto scegliere di partecipare in questi mesi a iniziative di approfondimento sui quesiti per poi andare a votare significa prendere in mano il proprio destino. Per questo – conclude – sosterremo in tutti i modi la partecipazione a questi referendum».

Entrando nel merito dei quesiti referendari, la Direzione nazionale Acli esprime un “Sì” per quanto riguarda il referendum che mira ad abbreviare i tempi per la concessione della cittadinanza italiana, «per quanto evidentemente esso, per la sua natura puramente abrogativa, non sia conclusivo rispetto alla questione dell’integrazione dei migranti nel corpo politico e sociale del Paese». Nessuna indicazione di voto per quanto riguarda gli altri quesiti, «in quanto il referendum abrogativo non sembra essere lo strumento adatto per risolvere le questioni date, anche se i quesiti referendari hanno sicuramente il merito di darci l’occasione di rimettere al centro della politica la questione della qualità e della dignità del lavoro», dichiarano dall’associazione.

11 aprile 2025