Al via, dal 25 al 28 novembre, la plenaria dei vescovi cattolici di Inghilterra e Galles, nel centro pastorale della diocesi di Leeds, Hinsley Hall. Il compito più importante che li attende, spiega un portavoce della Conferenza episcopale, è una dichiarazione sulle elezioni in programma nel Regno Unito per il prossimo 12 dicembre. «I vescovi inviteranno i cattolici ad andare a votare, ma non vi sarà alcuna indicazione su quale partito scegliere. Ai fedeli cattolici – prosegue il portavoce – verrà ricordata l’importanza di collocare le elezioni nel contesto di importanti principi di fede come la dignità degli esseri umani e soprattutto di chi non ha voce, come i migranti, la necessità di affrontare il problema dei senzatetto e i temi della vita».

In agenda anche un rapporto sul tema della struttura che la Chiesa ha messo a punto per evitare gli abusi, il punto sulle finanze e, come sempre, la relazione di ogni dipartimento della Conferenza episcopale. I vescovi faranno anche un bilancio del progetto l’Anno di Dio che parla, partito lo scorso settembre: una collaborazione tra la Chiesa cattolica e la “Bible society”, per riscoprire, durante il 2020, le Scritture. In programma anche la ridedicazione dell’Inghilterra come «dote di Maria», che avverrà il prossimo marzo nel santuario mariano di Walsingham. Si tratta di una devozione che risale all’XI secolo e che i vescovi hanno deciso di rinnovare.

21 novembre 2019