Rom. Ruspe e gru al Camping River

Operazione di smantellamento dei moduli abitativi ormai distrutti al campo nomadi nella zona nord di Roma. Ruspe e gru di Roma Capitale in azione per rimuovere quel che resta dei container di proprietà del Campidoglio

Operazione di smantellamento dei moduli abitativi ormai distrutti al campo nomadi Camping River, zona nord di Roma. Questa mattina, 11 luglio, le ruspe e le gru di Roma Capitale sono entrate in azione per rimuovere quel che resta dei container di proprietà del Campidoglio. Gli oltre 450 abitanti, tra cui molte donne e bambini, ai quali da settimane sono stati tolti i servizi, staccata l’acqua corrente e rese inagibili le abitazioni, ora sono definitivamente in strada. Ai cronisti non è stata data la possibilità di assistere alle operazioni di smantellamento «per motivi di sicurezza». La Polizia locale ha sbarrato loro la strada prima dell’accesso al campo di via Tenuta Piccirilli.

Sulle modalità di sgombero del Camping River, da molti considerato uno dei pochi campi rom “virtuosi” di Roma, da tempo si erano sollevate molte critiche, provenienti tra gli altri da organi ecclesiastici come la Caritas, per quel che riguarda «il rispetto della dignità e dei diritti umani». Appena due giorni fa, invece, la manifestazione di CasaPound a pochi metri dal campo, che ne richiedeva proprio il totale smantellamento.

11 luglio 2018