Roma a misura di giovani

Al via il Giubileo a loro dedicato, fino al 3 agosto. Atteso un milione di ragazzi da tutto il mondo. L’arcivescovo Fisichella: «Giornate di feste e di Goia. Vogliono essere l’abbraccio della città a chi vive in teatri di guerra. Un autentico momento di pace»

Mezzo milione. Tanti sono gli under 30 che cominceranno ad arrivare a Roma da domani per il Giubileo dei giovani ai quali, nel corso della settimana, si uniranno altri partecipanti all’evento che raggiungerà il clou sabato 2 e domenica 3 agosto con la veglia e la Messa presiedute da papa Leone XIV a Tor Vergata. Qui i pellegrini attesi sono oltre un milione. Provengono da 146 Paesi – il 68% dall’Europa -, e da luoghi devastati da guerre: Ucraina, Israele, Siria, Sud Sudan. In arrivo anche una delegazione di giovani palestinesi da Betlemme. L’arcivescovo Rino Fisichella, pro-prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione, ha ricordato che oggi, 28 luglio, e domani si celebra anche il Giubileo dei missionari digitali e degli influencer cattolici. Quello dei giovani, ha poi riflettuto, «è il più atteso e partecipato. Saranno giornate di festa, di gioia. Vogliono essere l’abbraccio della città a chi vive in teatri di guerra. Sarà un autentico momento di pace e per la costruzione della pace nel mondo». Si è poi concentrato sull’accoglienza «globale dei giovani provenienti da tutto il mondo» per i quali sono disponibili 370 parrocchie, 400 strutture scolastiche, 40 siti extra-scolastici, palazzetti e palestre comunali. Anche alcune famiglie si sono offerte per ospitare i pellegrini. La Fiera di Roma accoglierà 25mila ragazzi diventando «una vera e propria “città nella città”, con presidi medici e servizi h24. In città, ha proseguito, ci saranno 20 punti di ristoro oltre a 3.600 esercenti convenzionati. Bisogna accreditarsi per ritirare pranzo e cena. La colazione sarà distribuita nei luoghi di accoglienza. Predisposti pasti specifici per celiaci».

Per quanto riguarda gli eventi in programma a Tor Vergata, sabato 2 agosto dalle 9 si potrà accedere nell’area per la veglia con Papa Leone, che raggiungerà la zona in elicottero (3 le elisuperfici: una per Prevost, una per le emergenze sanitarie, una a disposizione). La veglia inizierà alle 20.30. Un messicano, un italiano e uno statunitense rivolgeranno domande al pontefice su amicizia, futuro e speranza, alle quali il Papa «risponderà probabilmente nelle rispettive lingue». Per i grandi eventi, previsti servizi di traduzione sulle app di Vatican Vox e Radio Vaticana. Per orientarsi a Roma, il sindaco Roberto Gualtieri ha segnalato l’app Julia disponibile in 80 lingue. Il prefetto Lamberto Giannini ha posto l’accento sulla questione sicurezza specificando che «non ci sono segnali di allarme» ma la portata dell’evento e i numeri dei partecipanti richiedono la «massima attenzione». Tra le misure adottate, il divieto di sorvolo per droni e voli civili a Tor Vergata e maggiori controlli nei luoghi di concentramento garantiti da oltre 4mila uomini delle forze dell’ordine (tra polizia, carabinieri e guardia di finanza) ai quali vanno ad aggiungersi mille vigili urbani, mille vigili del fuoco, poliziotti francesi, spagnoli e polacchi. Per Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, in questi grandi raduni di giovani «accade sempre qualcosa di speciale in grado di orientare le vite di molti. È in quelle esperienze che si radica la ragione dell’impegno che le istituzioni hanno messo in campo per la riuscita di questa settimana».

L’area di Tor Vergata, 521.400 mila metri quadrati per una superficie di 96 ettari, sarà dotata, ha detto Gualtieri, di 2.760 bagni chimici e 158 per disabili, 2.660 punti di acqua potabile. «È il più grande allestimento tecnologico mai realizzato per un evento in Italia», ha specificato. Metro A e C saranno attive ininterrottamente per 21 ore. La Regione Lazio, ha dichiarato la vicepresidente Roberta Angelilli, allestirà il villaggio campale accoglienza che ospiterà oltre 4mila volontari e ha previsto 550 unità operative sanitarie. In più, per i pellegrini che alloggeranno alla Fiera di Roma, garantiti 400 turni straordinari di Cotral con 60 mezzi dedicati e potenziati i treni lungo la linea FL1 Orte-Fiumicino. Per far fronte al caldo Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione Civile, ha spiegato che «è stato creato un sistema con 70 nebulizzatori per rendere fruibile l’area di Tor Vergata». Memori di quanto accaduto durante la Gmg del 2000, quando andarono smarriti centinaia di migliaia di documenti, Ciciliano ha parlato anche di accordi presi con le ambasciate e i consolati «per avere pronti duplicati e documenti sostitutivi».

28 luglio 2025