Roma si prepara a ospitare gli Europei di nuoto

L’appuntamento dall’11 al 21 agosto. Attesi, a questa 36ª edizione del campionato, 1.500 atleti da 50 nazioni. 43 i titoli in palio. Al termine, gli Europei Master, dal 24 agosto al 4 settembre

Roma si prepara ad accogliere la 36ª edizione degli Europei di nuoto, dall’11 al 21 agosto. «Un evento straordinario», lo ha definito il sindaco Roberto Gualtieri intervenendo alla presentazione, ieri, 14 luglio, nella sala della Protomoteca, in Campidoglio. Con lui il presidente federale Paolo Barelli, Valentina Vezzali, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport, il governatore del Lazio Zingaretti e il presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli. Presenti anche i nuotatori Gregorio Paltrinieri, Lucrezia Ruggiero e Giorgio Minisini, trionfatori ai mondiali di Budapest 2022.

Attesi nella Capitale, per la rassegna continentale, 1.500 atleti da 50 nazioni, che si contenderanno le 231 medaglie e i 43 titoli i palio nelle 77 finali in programma. Diverse le sedi di gara: il nuoto e i tuffi allo stadio del nuoto del Foro Italico; il nuoto sincronizzato all’interno dello stadio Nicola Pietrangeli del tennis e i tuffi dalle grandi altezze, al loro debutto europeo, nei campi 1 e 2 del Circolo del Tennis; le maratone in acque libere nel mare di Ostia. Al termine della rassegna, dal 24 agosto al 4 settembre, spazio agli Europei Master, al Polo Natatorio di Pietralata (nuoto) e al Centro Federale di Ostia (pallanuoto).

L’appuntamento, ha rimarcato Gualtieri, «vedrà Roma protagonista di uno sport particolarmente amato dagli italiani e dai romani, con un’eccezionale squadra azzurra e con una cornice unica, la più bella del mondo: penso al Foro Italico, alla bellezza di questa città, a Ostia. La riqualificazione degli impianti – ha spiegato – comporterà una promozione non solo esterna ma anche interna, con un lavoro di squadra che resterà alla città. Sarà un bellissimo agosto di sport, di pace e solidarietà tra i popoli», ha concluso. Di un «grande evento di sport» ha parlato anche l’assessore capitolino Alessandro Onorato (Sport, grandi eventi, turismo e moda). «I campionati europei di nuoto – ha affermato – saranno una straordinaria occasione di promozione turistica di Roma e di Ostia. Una vetrina eccezionale con oltre 200mila spettatori che si collegheranno da ogni parte del mondo, oltre 100mila in presenza; più di 20mila tra atleti, staff tecnici e personale impegnato nell’organizzazione. Grazie alla preziosa collaborazione istituzionale con il governo, con la Federazione Italiana Nuoto e con Sport e Salute, questo prestigioso appuntamento – ha rivendicato – si aggiunge al cartellone di grandi eventi che Roma è tornata finalmente a ospitare». Ne è convinta anche la sottosegretaria Vezzali, secondo cui «questo appuntamento saprà generare flusso turistico, crescita economica e rappresenterà un’opportunità per l’Italia e per la pratica sportiva».

L’evento torna nel nostro Paese – insieme ai Campionati Europei Master – dopo l’edizione del 1983. «Da allora, l’immagine e la popolarità degli sport acquatici sono cresciuti in maniera
esponenziale, soprattutto grazie al volano prodotto dai numerosi successi internazionali dei nostri atleti, recentemente protagonisti dei mondiali di Budapest dove hanno conquistato
22 medaglie, terzi solo dietro a Stati Uniti e Cina – sono le parole del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli -. È un grande privilegio ospitare la massima vetrina continentale degli sport acquatici nella città di Roma e nello storico impianto dello Stadio del Nuoto Foro Italico, che è già ben noto dalle Olimpiadi del 1960, dai Campionati del Mondo del 1994 e del 2009, dal Trofeo Internazionale di Nuoto Sette Colli che si svolge ogni anno e anche dai Campionati Europei Juniores di nuoto del luglio 2021». Al centro, «il nostro modo di intendere lo sport: spettacolo che deve unire i popoli, abbattere muri e alimentare occasioni di incontro. Il resto lo farà Roma: la Città Eterna che diventa anche la Caput Mundi degli sport acquatici».

Mascotte viventi di questi Europei 2022 saranno un golden retriever, “la bionda” Lea, e un terranova, “il moro” Gastone: due cani complementari per razza, sesso, aspetto e colori, scelti con 43.064 voti espressi dalla comunità acquatica attraverso un concorso su Facebook e sul sito ufficiale dell’evento. Lea e Gastone saranno anche riprodotti in peluche, per il merchandising ufficiale della manifestazione.

15 luglio 2022