Sanità: al via la legge per i senza dimora
Approvata in via definitiva al Senato, garantisce l’assistenza sanitaria di base. Sperimentazione da gennaio 2025. Soddisfazione di Cittadinanzattiva
Approvata in via definitiva nei giorni scorsi al Senato la legge che garantisce assistenza sanitaria di base alle persone senza fissa dimora. L’avvio della sperimentazione è in programma già da gennaio 2025 nelle città metropolitane. Soddisfazione e orgoglio nel commento di Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva. «Ringraziamo innanzitutto Marco Furfaro, primo firmatario della proposta di legge, e l’avvocato di strada Antonio Mumolo che da anni si batte in prima persona, con la sua organizzazione, per restituire dignità a circa 100mila persone», afferma.
Il motivo dell’orgoglio, spiega Mandorino, è che «la norma recepisce la richiesta, avanzata anche con la nostra Carta civica della salute globale, di garantire l’assistenza sanitaria di base ai più fragili e agli invisibili, svincolandola dalla residenza anagrafica. Un esempio importante anche di quello che istituzioni, organizzazioni civiche e singoli cittadini possono fare insieme per migliorare le politiche pubbliche del nostro Paese e renderle sempre più vicine ai bisogni delle persone, a partire dai più fragili».
In concreto, il provvedimento stanzia un milione di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026, per finanziare un programma sperimentale, da avviare nelle città metropolitane a partire dal prossimo anno, finalizzato a garantire alle persone senza dimora, e prive della residenza anagrafica, l’iscrizione nelle liste degli assistiti delle aziende sanitarie locali, la scelta del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, nonché l’accesso alle prestazioni garantite dai Lea.
Il dispositivo prevede poi che dal giugno 2026 sarà presentata dal governo una relazione annuale alle Camere sullo stato di attuazione della legge, per illustrare numero di persone senza dimora iscritte negli elenchi delle Asl; numero e tipologia di prestazioni erogate: costi sostenuti; eventuali criticità.
8 novembre 2024

