Sant’Egidio: Giovanni Paolo II, Papa che «ha segnato profondamente la Chiesa e la storia»
Il ricordo della Comunità trasteverina, nel 20° anniversario della scomparsa, il 2 aprile 2005. L’invito ai leader religiosi ad Assisi, nel 1986, da cui è nato un «movimento di pace»
«Un Papa che ha segnato profondamente la Chiesa e la storia del nostro tempo; un pastore e un padre per la Comunità di Sant’Egidio che ne custodisce il ricordo e gli insegnamenti con gratitudine». Anche la realtà trasteverina fondata da Andrea Riccardi si unisce alla commemorazione di Giovanni Paolo II, nel ventesimo anniversario della scomparsa, il 2 aprile 2005.
Disse quel giorno Giovanni Paolo II : “La pace è un cantiere aperto a tutti. Non solo agli specialisti, ai sapienti e agli strateghi. La pace è una responsabilità universale”. A partire da quella storica giornata, è nato un movimento di pace di uomini e donne di religioni e culture diverse che ogni anno fino a oggi, hanno continuato a farlo negli incontri internazionali promossi dalla Comunità di Sant’Egidio.
«In un mondo ancora diviso dalla guerra fredda», ricordano invitò «per la prima volta nella storia, il 27 ottobre 1986, ad Assisi, i leader delle grandi religioni mondiali per dialogare e pregare per la pace. Si aprì una nuova stagione di dialogo, che ha portato tanti frutti, aiutando a superare incomprensioni, diffidenze e chiusure». Disse quel giorno Giovanni Paolo II : «La pace è un cantiere aperto a tutti. Non solo agli specialisti, ai sapienti e agli strateghi. La pace è una responsabilità universale». A partire da quella «storica giornata», è nato «un movimento di pace di uomini e donne di religioni e culture diverse che ogni anno fino a oggi, hanno continuato a farlo negli incontri internazionali promossi dalla Comunità di Sant’Egidio».
Il primo incontro di Papa Wojtyla con Sant’Egidio avvenne nel quartiere romano della Garbatella, il 3 dicembre 1978, in un piccolo asilo dove la Comunità accoglieva i bambini più poveri. A quello ne sono seguiti tanti altri, fino a quelle periferie del mondo che «instancabilmente» visitò nel corso del suo pontificato. La Comunità «ne custodisce il ricordo e l’insegnamento».
Proprio nella chiesa romana intitolata a Sant’Egidio è venerata l’icona di Giovanni Paolo II, dipinta in occasione della sua canonizzazione il 27 aprile 2014.
2 aprile 2025

