Sassoli ricordato a Strasburgo, «il sorriso della comprensione»

L’intervento di Enrico Letta al Parlamento Europeo: «Tutta la sua vita è stata dedicata a dare parole ai senza voce»

«Il sorriso, gli occhi, le parole. Con questo trittico voglio iniziare questo discorso in memoria di David». Enrico Letta, già premier italiano ed ex europarlamentare, ha tenuto la commemorazione ufficiale dello scomparso presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, dinanzi all’emiciclo di Strasburgo. La cerimonia era iniziata con un intervento della presidente vicaria, Roberta Metsola, e un video che ha ricostruito alcune tappe della presidenza Sassoli. «Il sorriso – il suo; gli occhi – quelli degli altri; le parole – di coloro che non hanno voce».

Letta ha affermato: «Il sorriso, il suo, è stato un regalo speciale, ed è il primo pensiero che ci passa per la mente quando pensiamo a David. È l’immagine che ne trasmette la forza e la serenità. Il suo sorriso era un dono innato, ma il suo sorriso era soprattutto uno stato d’animo. Era un sorriso accogliente. Era il sorriso della comprensione. Era il sorriso di benevolenza e coerenza».

«David aveva questo grande dono di guardare oltre, sapeva non fermarsi alle apparenze e sapeva arrivare alla sostanza», ha detto ancora Letta. E poi la parola: «Quella dei senza voce. Tutta la sua vita è stata dedicata a dare parole ai senza voce. Donare speranza a chi non ne ha. Questa predisposizione istintiva verso gli altri si rifletteva nella vita di David attraverso la costruzione incessante di spazi di dialogo e la pratica instancabile dell’ascolto».

E in Europa Sassoli ha trovato, secondo Letta, «la sua dimensione più naturale. Cos’è l’Europa se non il progetto politico di uno spazio di dialogo tra persone e Paesi diversi, costruito su valori comuni di solidarietà e reciprocità? L’Europa è apertura. David, quindi, ha colto un punto fondamentale dell’identità europea quando ha detto che “l’Europa è potente solo quando non si chiude su se stessa”».

18 gennaio 2022