Save the Children: allarme povertà educativa

L’organizzazione commenta le analisi Ocse-Pisa sulle competenze scolastiche degli studenti: in luce la crisi del sistema di istruzione

Una «fotografia impietosa della povertà educativa in Italia». Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, definisce così i nuovi dati Ocse-Pisa che valutano le competenze dei 15enni rispetto alla lettura, alla matematica e alle scienze. A rappresentare una popolazione totale di 32 milioni di studenti quindicenni di tutti i 79 Paesi ed economie partecipanti a questa edizione, presentata oggi, 3 dicembre,- sono circa 600mila studenti che hanno sostenuto il test al computer della durata di due ore. In Italia, 11.785 studenti, rappresentativi di una popolazione di circa 521mila studenti quindicenni.

Il dato relativo all’Italia mette in luce, per Milano, «la crisi del sistema di istruzione e l’incapacità del sistema scolastico di contrastare e superare le disuguaglianze educative». I nostri studenti peggiorano rispetto al passato, soprattutto in letteratura – con 1 studente su 20 in grado di distinguere tra fatti e opinioni quando legge un testo su un argomento non familiare, a fronte di una media Ocse di 1 su 10 – e in scienze. Dati che collocano il nostro Paese tra il 23° e il 29° posto tra i Paesi Ocse, con un trend di meno 11 punti rispetto al 2000 e  meno 10 punti rispetto al 2009 nelle competenze di lettura.

Ad aggravare la situazione, gli ampi divari di carattere territoriale – con il doppio degli studenti che, al sud, non raggiunge le competenze minime in matematica rispetto ai coetanei del nord – ma anche sociale e di genere. Questo, prosegue Milano, «non fa che tradursi in difficoltà e ostacoli che i nostri ragazzi si troveranno inevitabilmente davanti per affrontare la vita quotidiana e costruirsi il futuro al quale hanno diritto. Un quadro cupo – osserva – in cui c’è da aggiungere il forte rischio che anche i migliori perdano la fiducia e la speranza nell’istruzione come perno per migliorare la propria condizione, visto che tra gli studenti svantaggiati con alto rendimento, solo 3 su 5 si aspettano di completare l’istruzione terziaria mentre,tra quelli socio-economicamente avvantaggiati con alto rendimento il rapporto sale a 7 su 8».

Particolarmente allarmante, secondo Save the Children, il fatto che nel nostro Paese 1 studente su 4 non raggiunga le competenze minime in scienze: una disciplina che dall’analisi svolta nel recente Atlante dell’Infanzia (a rischio) di Save the Children emerge come «una priorità educativa, per attrezzare i giovani a costruire una società più sostenibile nell’ottica della necessità di un nuovo governo dei rischi ambientali». Ancora, l’organizzazione mette in evidenza le aspettative di carriera degli studenti quindicenni con i risultati più elevati, che rispecchiano forti stereotipi di genere. «In un Paese in cui il divario di genere in matematica è più del doppio della media Ocse, tra gli studenti con alto rendimento in matematica o scienze, circa un ragazzo su quattro prevede di lavorare come ingegnere o professionista scientifico all’età di 30 anni, mentre si aspetta di farlo solo una ragazza su otto», si legge nella nota diffusa questa mattina. Molto marcata infine è anche la differenza tra i licei, gli istituti professionali e quelli della formazione professionale, per i quali è urgente prevedere un rafforzamento.

«È necessario che questi dati siano alla base di un’azione di governo decisa e di lungo periodo che dia valore alla scuola e, più in generale, ai percorsi educativi, a partire dagli asili nido nei contesti di maggiore svantaggio – conclude Raffaela Milano -. Riteniamo inoltre indispensabile, in un Paese come l’Italia profondamente segnato dalle diseguaglianze, fare in modo che i dati Ocse-Pisa siano disponibili per ogni regione, mentre invece in questa rilevazione solo la Toscana, la Sardegna e le province di Trento e Bolzano hanno provveduto ad integrare il campione della rilevazione per riuscire ad avere una lettura territoriale dei dati».

3 dicembre 2019