Se ne va Giorgio Albertazzi, aveva 92 anni
Era in tournèe fino a qualche mese fa con Memorie di Adriano. Una vita sul palcoscenico. Il presidente Mattarella: «Ha unito tradizione e modernità»
Era in tournèe fino a qualche mese fa con Memorie di Adriano. Una vita sul palcoscenico. Il presidente Mattarella: «Ha unito tradizione e modernità»
È morto nella tenuta di famiglia, in Maremma. Con lui c’era la moglie, Pia Tolomei, sposata nel 2007. Giorgio Albertazzi è morto il 28 maggio alle 9 del mattino. Era sofferente da tempo, nonostante fino a qualche mese fa fosse in tournèe con le Memorie di Adriano. Albertazzi se n’è andato a 92 anni, era nato a Fiesole il 20 agosto 1923. È stato regista, sceneggiatore, traduttore e riduttore di romanzi per la televisione e autore teatrale. Il suo ultimo sogno sarebbe stato mettere in scena Giulietta e Romeo interpretato da due vecchi attori, con Valeria Valeri.
«Con Giorgio Albertazzi scompare uno dei massimi interpreti del teatro e del cinema italiano contemporaneo – si legge in una nota del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella -. Attore versatile e innovativo, ha saputo unire nella sua lunga carriera tradizione e modernità. Le sue interpretazioni dei grandi classici restano una pietra miliare nella storia dello spettacolo. Albertazzi, che ha dedicato al teatro l’intera esistenza, è stato punto di riferimento e maestro per generazioni di attori e registi».
La famiglia fa sapere che l’ultimo saluto è avvenuto in Maremma : «Non sarà un funerale, perché il maestro desiderava così, ma un saluto agli amici, domenica, alle 17 agli amici nella tenuta di famiglia alla Pescaia di Grosseto». Al cordoglio si è unito anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi: «È mancato un grande italiano, che ha fatto la storia del teatro e parzialmente del cinema, Giorgio Albertazzi. Vorrei che arrivasse un messaggio di affetto a questo artista che è stato contemporaneamente classico e controcorrente».
30 maggio 2016

