Sicurezza e salute sul lavoro: calati gli infortuni

I dati diffusi da Eurostat nella Giornata mondiale, il 28 aprile. Tra il 2017 e il 2022 numeri in diminuzione, a eccezione di attività sanitarie e assistenziali, istruzione ed edilizia

Nella Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, il 28 aprile, l’ufficio europeo di statistica Eurostat fa il punto della situazione, , comparando i numeri tra il 2017 e il 2022. Nel 2022, 2,97 milioni di infortuni sul lavoro non mortali hanno causato assenze dal lavoro di almeno 4 giorni nell’Ue, con un calo del 4,6% (-143.031) rispetto al 2017. Il 27,4% degli infortuni ha però comportato un’assenza dal lavoro di 7-13 giorni; il 18,8% ha causato 4-6 giorni di assenza dal lavoro; il 13,3% da 1 a 3 mesi di assenza; il 4,5% ha implicato oltre 183 giorni di assenza o una inabilità permanente.

Sempre nel 2022 ci sono stati 3.286 infortuni mortali (lo 0,1% degli infortuni totali). Il settore manifatturiero ha registrato il numero più elevato di infortuni nel 2022, con 535.977 infortuni (il 18% del totale), seguito dalle attività sanitarie e assistenziali (469.764; il 15,8%) e dall’edilizia (364.486; il 12,2%). La maggior parte delle attività economiche ha registrato un calo degli infortuni tra il 2017 e il 2022, a eccezione delle attività sanitarie e assistenziali (+133.470 infortuni), dell’istruzione (+15.432) e dell’edilizia (+11.232).

29 aprile 2025