Siria, il Patriarcato di Mosca per la ricostruzione delle chiese

L’annuncio del metropolita Hilarion. Le modalità concrete quando le situazioni di conflitto saranno superate e i «terroristi» sopraffatti o espulsi

L’annuncio del metropolita Hilarion. Le modalità concrete quando le situazioni di conflitto saranno superate e i «terroristi» sopraffatti o espulsi

L’annuncio è arrivato dal metropolita Hilarion di Volokolamsk durante un incontro con gli studenti dell’Universtià statale di Mosca: la Chiesa ortodossa russa parteciperà fattivamente alla ricostruzione delle chiese siriane distrutte o devastate durante il conflitto. La consistenza e le modalità del sostegno concreto alle comunità cristiane della Siria per la ricostruzione dei loro luoghi di culto, ha precisato il capo del dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, potranno essere definite nel dettaglio solo quando le permanenti situazioni di conflitto in territorio siriano saranno superate, e quando i gruppi che ha definito «terroristi» saranno sopraffatti o espulsi. Hilarion ha anche sottolineato che la Chiesa ortodossa russa è da tempo impegnata in programmi di assistenza umanitaria a favore delle popolazioni siriane.

In una conferenza stampa tenuta ieri, martedì 17 gennaio, a Mosca anche il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha fatto riferimento alla condizione dei cristiani in Medio Oriente, segnalando in particolare la drastica diminuzione della presenza cristiana In Iraq. Nelle sue valutazioni sull’attuale evoluzione dei rapporti tra Usa e Russia, rispetto alle convulsioni e ai conflitti che tormentano il Medio Oriente, Lavrov ha chiamato in causa le politiche globali degli Stati Uniti e dei loro alleati, da lui definite come tentativi «messianici» di imporre i valori occidentali al resto del mondo.

19 gennaio 2017