Siria, Unicef Italia: 2 milioni i bambini in emergenza
Il portavoce Andrea Iacomini torna a denunciare la condizione di tanti piccoli che hanno bisogno urgente di assistenza. «È una corsa contro il tempo»
«Da oltre tre anni in tutta la regione tantissimi bambini siriani non frequentano più lezioni regolari a causa del conflitto». Proprio per questo il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini definisce «un vero miracolo» la notizia di questi giorni secondo cui alcuni bambini ad Aleppo est sono riusciti a tornare per poche ore sui banchi di scuola «grazie all’iniziativa di coraggiosi insegnanti».
Nel Paese, denuncia l’agenzia delle Nazioni Unite, 6mila scuole sono andate distrutte, sono state danneggiate oppure occupate per fini militari. «È una generazione perduta – prosegue Iacomini – che non merita di continuare a vivere tutto questo». Lo confermano i numeri: solo un terzo degli ospedali in Siria sono funzionanti, osserva ancora il portavoce di Unicef Italia, e «ci sono circa 6 milioni di bambini sotto i 18 anni che hanno bisogno urgente di assistenza». 2 milioni di loro vivono in aree difficili da raggiungere. «Bisogna fare presto e consentire ogni tipo di assistenza umanitaria. È una corsa contro il tempo e le condizioni generali peggiorano di giorno in giorno».
4 ottobre 2016

