Sport e minori: accordo Caritas – “Sport senza frontiere”
Il protocollo sottoscritto da Trincia e Tappa. L’obiettivo: favorire la pratica sportiva quale strumento di educazione, prevenzione e inclusione. Specie per gli ospiti delle strutture Caritas
Lo sviluppo coordinato e integrato delle attività sportive, ludiche, formative e divulgative, a sostegno dei minori, in particolare degli ospiti delle strutture di Caritas Roma: è l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi dalla Caritas diocesana e dall’associazione Sport senza frontiere ets allo scopo di realizzare progetti ed eventi dal contenuto formativo e divulgativo su temi comuni.
Il protocollo – sottoscritto da Giustino Trincia, direttore della Caritas, e Alessandro Tappa, presidente di Sport Senza Frontiere – intende favorire, spiega una nota, «la pratica sportiva accessibile a tutti quale strumento di educazione, prevenzione, inclusione e coesione sociale, in modo particolare nei confronti di minori in condizione di disagio socio-economico e a rischio di esclusione ed emarginazione».
Nelle parole del direttore di Caritas Roma, nella Capitale «la povertà educativa e i fenomeni di devianza giovanile, spesso legati alle dipendenze da sostanze e dalle scommesse legate al gioco d’azzardo, rappresentano una priorità per l’azione pastorale della nostra Chiesa».
19 maggio 2025

