Superiore generali: suor Oonah O’Shea è la nuova presidente
L’ha eletto la XXIII Assemblea plenario, svoltasi a Roma, nella quale è stata lanciata la fondazione “The Anna Trust”, per sostenere le religiose anziane nei contesti più vulnerabili
Le oltre 900 superiore generali arrivate a Roma da 75 Paesi diversi per la XXIII Assemblea plenaria – dal 5 al 9 maggio – hanno eletto la nuova presidente della Uisg (Unione internazionale superiore generali), nel 60° anniversario della fondazione: è suor Oonah O’Shea, superiora generale delle Religiose di Notre Dame de Sion. Nei giorni successivi poi si è svolta l’Assemblea del Consiglio delle delegate, che ha visto l’elezione del nuovo Consiglio direttivo, in carica fino al 2028. Oltre a suor O’Shea, sono state elette suor Graciela Francovig, delle Figlie di Gesù, come vicepresidente, e dieci nuove componenti rappresentanti le diverse congregazioni.
«Questa Plenaria – ha commentato la religiosa – ha reso visibile una speranza che non è semplice ottimismo, ma un’energia spirituale che nasce dal Vangelo e genera cambiamento. È questa speranza che ci rende donne in cammino, capaci di custodire e generare vita nei luoghi dove tutto sembra spento», ha concluso suor O’Shea, esprimendo gratitudine per il cammino condiviso e fiducia nel futuro della vita consacrata.
A sottolineare la sintonia con il cammino della comunità ecclesiale, la nuova vice presidente suor Francovig. «Abbiamo vissuto questa Plenaria – ha detto – in un tempo storico per la Chiesa, segnato dall’elezione del nuovo Papa. Sentiamo forte il legame tra il nostro cammino e quello della Chiesa universale: entrambe sono chiamate a rinnovarsi nello spirito della sinodalità. Come donne consacrate, ci impegniamo a custodire e alimentare questo stile sinodale, nella vita quotidiana delle nostre Congregazioni e nelle frontiere del mondo», ha assicurato.
Gratitudine, infine, nelle parole della presidente uscente suor Mary Barron. «È stato un tempo di grazia, in cui abbiamo sperimentato la forza della comunione e del discernimento collettivo – ha ricordato -. L’opportunità di partecipare al Sinodo sulla Sinodalità è stata un dono speciale, che ha rafforzato la nostra consapevolezza del contributo unico che la vita religiosa può offrire alla Chiesa in cammino. Ringrazio tutte le sorelle per la fiducia e il sostegno, e continuo a pregare affinché la Uisg possa proseguire con coraggio e speranza la sua missione al servizio della vita consacrata nel mondo».
Durante l’Assemblea è stata lanciata “The Anna Trust”, una nuova fondazione nata per sostenere le religiose anziane nei contesti più vulnerabili, e presentato il Piano strategico 2025–2031 della Uisg, concepito come uno “strumentario” per affrontare con fiducia le sfide future.
14 maggio 2025

