Teologia di popolo: il corso in 21 parrocchie
Undici nuove comunità ospiteranno le lezioni promosse dal Centro diocesano guidato da don Paolo Scarafoni. Lezioni al via dal 7 ottobre. Iscrizioni ancora possibili online
Riparte il 7 ottobre, in 21 parrocchie dislocate nei diversi settori della diocesi, il corso “Teologia di popolo”, promosso dal Centro diocesano di teologia per laici, afferente dal 2006 all’Istituto Ecclesia Mater (Pontificia Università Lateranense). Le iscrizioni sono ancora possibili online, accedendo entro il 31 ottobre al sito dell’Ecclesia Mater e selezionando la relativa sezione “Teologia di popolo”; il costo del corso annuale è di 150 euro, a cui andrà aggiunto il costo di 10 euro per ogni esame che verrà sostenuto. I
In tutte le sedi le lezioni si svolgeranno in orario serale, dalle 19.30 alle 21.30, una volta a settimana, da ottobre a dicembre e da febbraio a maggio. Undici in particolare sono le nuove comunità parrocchiali che aderiscono alla proposta. Si tratta della basilica di San Lorenzo in Damaso e di quella di Santa Croce in Gerusalemme, delle parrocchie di Sant’Angela Merici, sulla Nomentana, e di Sant’Alberto Magno, in zona Porta di Roma; di Santa Barbara, in zona Capannelle; del Santissimo Sacramento, a Tor de’ Schiavi; di Santa Lucia, a piazzale Clodio; di Santa Maria della Provvidenza, a Monte Verde; di San Giuseppe da Copertino, ad Acilia; di San Leonardo da Porto Maurizio; di Santa Francesca Romana, all’Ardeatino.
«I corsi che interessano queste nuove sedi e dunque il primo anno – illustra don Paolo Scarafoni, teologo e coordinatore del Centro – sono, per il primo semestre, Teologia 1 e 2 e riguardano dunque le verità della fede. Nel secondo semestre i temi affrontati saranno invece la preghiera, ossia l’elemento essenziale che Gesù ci ha insegnato, la liturgia e i sacramenti». Le sedi che proseguono il percorso già avviato lo scorso anno vedranno la proposta dei corsi «di Sacra Scrittura nel primo semestre – sono ancora le parole di Scarafoni -, e dunque sull’importanza della Parola, e di antropologia nella seconda parte del corso». Infine, gli insegnamenti del terzo e ultimo anno ovvero morale ed ecclesiologia, a completare un percorso formativo «che si sviluppa alla luce dell’insegnamento del Concilio Vaticano II oltre che del Magistero dei Papi», illustra ancora il coordinatore del Centro diocesano, che è affidato anche a don Enzo Pacelli e a don Pino Pulcinelli.
«Per frequentare i corsi, avendo la possibilità di scegliere poi se sostenere o meno gli esami, non sono necessari specifici requisiti o titoli accademici ma ci vuole unicamente l’impegno di affrontare seriamente lo studio e per questo la partecipazione e la frequenza sono essenziali», sottolinea Scarafoni, convinto che «la teologia è un carisma, proprio anche dei laici e non solo dei consacrati, che è quello di penetrare il mistero della fede in funzione della dignità che ci è stata data con il battesimo». In questo senso il corso ha lo scopo primario di «diffondere sul territorio la formazione teologica dei laici, facendo emergere il loro carisma di partecipazione nella Chiesa», spiega ancora il sacerdote, rivolgendosi a tutti e in particolare a quanti «sono impegnati nella attività parrocchiali ma anche a quanti desiderano compiere un approfondimento».
30 settembre 2024

