• facebook
  • X
  • 7 Settembre 2026
  • Home
  • Archivio in PDF
  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Contatti
  • Diocesi di Roma

RomaSette, l'informazione della Diocesi di Roma RomaSette, l'informazione della Diocesi di Roma - Notizie sulla città e la Diocesi di Roma

generali_cattolica
  • SEZIONI
    • Papa
    • In Diocesi
    • In città
    • Cultura e Società
    • Giovani
    • Famiglia
    • Solidarietà
    • In Italia
    • Dal mondo
    • Salute
    • Web
    • Sport
  • CULTURA
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Musica
  • RUBRICHE
    • Il Vangelo nella città
    • La storia della diocesi
    • Le donne nella Bibbia
    • #4contiinfamiglia
    • #quindiciventi
    • Al servizio della famiglia
    • Ritratti romani
    • Economia sostenibile
    • Viaggio nei monasteri
    • Playlist
    • La trappola dell’occulto
  • TREND TOPIC ▷
  • LEONE XIV
RomaSette
  • Home
  • Dal mondo
  • Terremoto in Albania, avvertito anche in Italia

Terremoto in Albania, avvertito anche in Italia

Alle 03.54 ora italiana sisma di magnitudo 6.5 nella zona di Durazzo. Vittime e crolli. Poco dopo le 7 la scossa con epicentro nel Mare Adriatico

di Redazione online pubblicato il 26 Novembre 2019
Condividi

La scossa più forte alle 03.54 ora italiana: un terremoto di magnitudo 6.5 (dati Ingv) ha fatto tremare la zona di Durazzo – città costiera non distante dalla Capitale Tirana -, con epicentro a dieci chilometri di profondità. Ma non è stato un caso isolato. Nel giro di pochi minuti è arrivata, nella stessa area, una scossa di magnitudo 5.3, replica poco dopo le sette con 5.4, epicentro nel Mare Adriatico davanti alla costa.

L’Albania ha passato una notte di inferno. Al momento si contano 6 morti. Paura a Tirana dove le persone sono scese per strada in preda al panico mentre a Durazzo e Thunama si registrano crolli di case e palazzi e almeno 150 feriti. E già si scava tra le macerie. «È stato terrificante», scrivono gli utenti della app Emsc dedicata al monitoraggio dei terremoti. «Ho visto cadere una casa davanti a me», fanno sapere dalle vicinanze di Durazzo. «Siamo fortunati ad essere vivi».

La scossa è stata distintamente avvertita anche in Puglia: al momento non si registrano danni. A dichiararlo, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che sui Twitter scrive: «La scossa di terremoto delle ore 3.54 è stata avvertita in provincia di Bari, Bat, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto. Dalla sala della Protezione civile della Puglia non risultano allo stato segnalazioni di danni». Il governatore pugliese ha poi contattato il sindaco di Tirana Erion Veliaj: «Stanno verificando i danni – scrive ancora -. Vi aggiorno se emergeranno fatti rilevanti».

Avvertita anche a Napoli e nella sua area metropolitana la scossa delle 3.54 italiane, quando in Albania erano le 2.54. Nella notte sui social è andato crescendo il tam tam di segnalazioni con lampadari che oscillano e letti che tremano. In particolare, la scossa è stata avvertita da chi abita nei quartieri collinari del capoluogo, ancor più ai piani alti, e da chi vive nell’area vesuviana. Diverse persone impaurite hanno contattato l’Osservatorio vesuviano. Ad ora non si registrano danni alle cose o alle persone. Il forte sisma è stato avvertito anche in Puglia, Basilicata e Abruzzo. Insieme all’Albania, ha tremato gran parte della regione balcanica, fino alla Croazia a nord, alla Bulgaria a est, e alla Grecia a sud.

26 novembre 2019

erion veliajmichele emilianoterremoto albania
Condividi FacebookTwitterWhatsAppE-mailPrintTelegram

Precedente articolo

La famiglia paolina in festa per don Alberione

Prossimo articolo

Terremoto in Albania, i vescovi: «Preghiera e vicinanza concreta»

Potrebbe piacerti anche Altri articoli di questo autore
Dal mondo

Naufragio alle Canarie, Mazuelos: «Basta morti nell’Atlantico»

Dal mondo

La “Nigeria al bivio” raccontata da Porte Aperte

Dal mondo

Guerra ibrida, Crociata (Comece): «Non si può non essere preoccupati»

Dal mondo

Criminalità organizzata: dall’Ue l’allarme sul reclutamento dei minori

Precedenti Successivi

Articoli recenti

Papa

Il Papa: «Fermare la distruzione in Ucraina»

Dal mondo

Naufragio alle Canarie, Mazuelos: «Basta morti nell’Atlantico»

In Diocesi

Gli insegnanti di religione, «custodi di speranza e di futuro»

In Italia

Suicidio assistito, “Papa Giovanni XXIII”: «La vera risposta alla sofferenza è la cura»

Cultura e Società

Mostra di Venezia: l’Ente dello Spettacolo porta al Lido oltre 50 eventi

In Italia

Ritorno a scuola: le indicazioni dell’Iss per ragazzi, famiglie e insegnanti

In Italia

Scuola: conto alla rovescia per la prima campanella

In Italia

Enzo Bianchi: una vita «profondamente segnata dalla fede»

Solidarietà

Al San Camillo un nuovo spazio di accoglienza per i senza dimora

Dal mondo

La “Nigeria al bivio” raccontata da Porte Aperte

Dal mondo

Guerra ibrida, Crociata (Comece): «Non si può non essere preoccupati»

Dal mondo

Criminalità organizzata: dall’Ue l’allarme sul reclutamento dei minori

Cultura e Società

La stazione Colosseo della metro C candidata al Prix Versailles 2026

In Italia

Il ritorno a scuola e i libri scolastici sempre più cari

In Italia

Fine vita: le Regioni corrono ma il nodo resta

In città

Alla Cittadella della Carità torna il Mercatino dei valori ritrovati

Precedenti Successivi 1 di 2.130
  • Home
  • Chi siamo
  • Credits
  • Archivio edizioni in PDF
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy
  • Cookie
  • Archivio Storico
  • Contatti
© 2026 - RomaSette.it | Facebook | Twitter X
Login
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}