Torna “Occhiolino”, con un numero dedicato all’Etiopia

Nel Mese della Vista il secondo numero del giornalino che racconta disabiltà e cecità ai bambini, interamente dedicato al più antico Stato africano

Nel Mese della Vista il secondo numero del giornalino che racconta disabiltà e cecità ai bambini, interamente dedicato al più antico Stato africano

“Apriamo gli occhi”: questo il tema della campagna per la prevenzione del tracoma in Etiopia, a cui è dedicato il secondo numero di “Occhiolino”, il giornalino di Cbm Italia onlus (Missioni cristiane per i ciechi nel mondo) che racconta il mondo della disabilità e della cecità ai bambini. La pubblicazione racconta l’impegno di Cbm in quello che è il più antico Stato africano, dove cecità e disabilità sono molto diffuse anche tra i bambini, per l’eliminazione del tracoma, una patologia tra le prime cause di cecità infettiva al mondo, che colpisce soprattutto i bambini da 1 a 9 anni di età.

La pubblicazione rientra nella più ampia campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, attiva fino all’8 novembre, che ha l’obiettivo di raggiungere 22mila adulti e bambini con problemi visivi in 5 Paesi del Sud del mondo: Etiopia, Paraguay, Bolivia, India e Nepal. I medici di Cbm potranno così realizzare operazioni oculistiche per i bambini delle famiglie più povere, allestire cliniche oculistiche mobili e attività di screening per seguire i bambini che vivono nelle aree più remote e non hanno la possibilità di raggiungere gli ospedali nelle città. Inoltre con i fondi raccolti saranno finanziate borse di studio per la formazione di personale medico e paramedico specializzato in oftalmologia.

21 ottobre 2016