Tra pandemia e crisi, “La fame non va in vacanza”

Banco Alimentare lancia una raccolta fondi – dal 28 maggio al 31 agosto – a favore delle famiglie in difficoltà. Volontari in piazza il 29 e 30 maggio

Due vasetti di gustose marmellate e un volantino informativo sulle attività di Banco Alimentare, impegnato ogni giorno a recuperare eccedenze alimentari perle persone che vivono in povertà. Bastano 10 euro per sostenere la campagna “La fame non va in vacanza”, con la quale la fondazione Banco Alimentare scende in campo a sostegno delle famiglie e, in generale, delle fasce sociali più colpite dalla crisi legata alla pandemia di coronavirus.

I volontari saranno presenti, sabato 29 e domenica 30 maggio, davanti alle parrocchie Santi Marco Evangelista e Pio X (via di Casal Selce) e Santi Angeli Custodi (piazza Sempione), oltre che davanti al LIDL di via di Torrevecchia e nella piazza Mercato di Cerenova (Cerveteri), con le marmellate e il materiale informativo. Da oggi, 28 maggio, al 14 giugno poi è possibile donare 2 euro con sms al numero solidale 45587 da cellulare personale WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali; il valore della donazione sarà di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali o di 5 euro per ogni chiamata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile.

«Bastano 2 euro per aiutarci a recuperare e distribuire attraverso le strutture caritative convenzionate 28 pasti, che finiranno sulla tavola delle tante persone che nel periodo estivo, con le città più vuote e le mense scolastiche chiuse, si troveranno in difficoltà», spiegano dal Banco Alimentare, che in Italia garantisce regolarmente aiuto a 340mila minori, attraverso le strutture caritative convenzionate. Se è vero infatti che sono le famiglie a soffrire maggiormente le conseguenze della crisi causata dalla pandemia – con 2 milioni di nuclei in povertà assoluta, per un numero complessivo di individui pari a circa 5,6 milioni, 1milione in più rispetto all’anno precedente -, è anche vero che sono colpite soprattutto le famiglie con bambini a carico: 200mila minori nel 2020 sono scivolati nella condizione di povertà estrema, per un totale di oltre 1.3 milioni.

L’obiettivo della campagna – alla quale presta il volto Andrea Delogu – è distribuire nei prossimi mesi alimenti a 2 milioni di famiglie in difficoltà, grazie alle oltre 7.500 strutture caritative convenzionate. Si potrà partecipare con un contributo fino alla fine di agosto, acquistando online le marmellate solidali, facendo una donazione a Bancoalimentare.it/donaora o sulla piattaforma di crowdfunding forfunding.intesasanpaolo.com, cercando i progetti di Banco Alimentare.

«In questo ultimo anno molte persone si sono trovate per la prima volta a dover chiedere un aiuto alimentare – riferisce il presidente del Banco Alimentare del Lazio Giuliano Visconti -. L’estate si avvicina, e se per molti coincide con un periodo di riposo e di gioia, per tanti aumenta invece la solitudine e il disagio, con le città che si svuotano e il senso di solitudine e abbandono che aumenta. Le categorie più esposte – prosegue – sono le più fragili e meno visibili: bambini e minori. Parliamo di migliaia di famiglie che erano sempre riuscite a tirare avanti con lavori precari o lavori in nero, soprattutto in quei settori che dalla pandemia sono usciti gravemente danneggiati». Di qui l’appello «alla generosità di tutti» per «continuare a fornire un aiuto costante e un momento di conforto, attraverso l’instancabile lavoro delle oltre 7.500 strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare».

Già nel 2020 infatti la fondazione ha risposto alle difficoltà derivanti dalla crisi, superando le 5.687 tonnellate di cibo recuperato, che è stato distribuito dalle strutture caritative convenzionate a oltre 107.000 persone in difficoltà, di cui quasi 20mila minori. Agli alimenti recuperati dalla filiera agroalimentare (agricoltura, industria, trasformazione, distribuzione e ristorazione) si aggiunge poi quanto proviene dai piani di intervento sociale della Ue, dal Fondo Nazionale, oltre agli alimenti donati dai cittadini durante la Giornata nazionale della colletta alimentare.

28 maggio 2021