«Trascorsa serena» la sesta notte di Francesco al Gemelli

La nota della Sala stampa. Intanto si prega per il Papa nelle Chiese d’Italia e del mondo. In Argentina, pellegrinaggio nella cappella della prima santa, canonizzata da Bergoglio. Il patriarca Pizzaballa (Terra Santa): «Lo affidiamo alle amorevoli cure del Signore»

«La notte è trascorsa serena, il Papa si è alzato e ha fatto colazione in poltrona». La Sala stampa della Santa Sede aggiorna sullo stato di salute di Francesco, da venerdì 14 febbraio ricoverato al Gemelli per una polmonite bilaterali. Intanto si prega per lui in tutte le comunità parrocchiali romane – di ieri l’appello del cardinale vicario Reina a un’ora di adorazione silenziosa perché «il Signore doni al nostro vescovo la forza necessaria per affrontare questo momento delicato» – e in tutte le Chiesa d’Italia, come anche la presidenza della Cei ha invitato a fare. Da Bolzano e Napoli, passando per Venezia, le diocesi della Liguria, Siena a Montepulciano, Tivoli e Palestrina, messaggi e iniziative di preghiera hanno accompagnato il pontefice ormai al settimo giorno di ricovero.

E se il vescovo della Chiesa di Roma presiede alle Chiese di tutto il mondo nella carità, le Chiese del mondo non hanno mancato di far salire a Dio la loro preghiera per lui. «Chiediamo una preghiera speciale per la salute di Papa Francesco», ha detto ieri, 19 febbraio, padre José María “Pepe” Di Paola durante la Messa presieduta in una cappella rurale de La Banda, a Santiago dell’Estero in Argentina, per affidare il pontefice alla protezione del Signore. E oggi è in programma un pellegrinaggio per continuare a pregare per lui nella cappella di Mama Antula, prima santa argentina, canonizzata proprio da Bergoglio l’11 febbraio 2024.

Allo stesso modo, i vescovi chiamano alla preghiera in Austria. «Stiamo con lui! Chiede sempre e di nuovo preghiere, quindi preghiamo per il nostro Papa e gli auguriamo una pronta guarigione. Oremus pro Pontifice!», ha scritto il presidente della Conferenza episcopale Franz Lackner, arcivescovo di Salisburgo, sulla piattaforma di messaggi brevi Bluesky. Più o meno dall’altra parte del mondo, i vescovi dell’Uruguay «invitano tutte le comunità a pregare per la salute di Papa Francesco, unendosi alla preghiera di tutta la Chiesa per una sua pronta guarigione. Lo affidiamo all’intercessione della Vergine di Treinta y Tres, patrona del nostro Paese, della salute e della consolazione dei malati». Anche «il Messico è unito nella preghiera», scrive sui social la Conferenza episcopale messicana, chiedendo a «Nostra Madre, la Vergine di Guadalupe, di intercedere per il Papa e di concedergli la forza di continuare a guidare la Chiesa con amore e saggezza». Ugualmente la Conferenza episcopale dell’Ecuador, dai profili social, invita a pregare «per il pronto recupero» del Papa.

Rosario speciale questa sera, 20 febbraio, alle 19 nell’arcidiocesi di Santiago, in Cile, con il cardinale arcivescovo Fernando Chomali. La preghiera sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della Chiesa di Santiago. A Lima invece, in Perù, l’appuntamento è per domenica 23 febbraio: «Offriamo le nostre intenzioni per il Santo Padre durante le Messe», si legge nella nota diffusa dall’arcidiocesi. Ma l’esortazione è a ricordarlo durante tutta la settimana: «Preghiamo per il Santo Padre che così spesso ci ha chiesto di pregare per lui».

A questa preghiera corale della Chiesa universale per il suo pontefice, non poteva mancare la Terra Santa. «In questo momento ci riuniamo come un’unica famiglia nella fede, uniti in un sentito appello per elevare le nostre preghiere a Dio Onnipotente per la salute e il benessere di Sua Santità Papa Francesco, il Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica. Mentre affronta sfide di salute, lo affidiamo alle amorevoli cure del Signore, chiedendo forza, guarigione e una rapida ripresa», scrive il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme e presidente dell’Assemblea degli ordinari di Terra Santa, in un messaggio diffuso ieri, 19 febbraio. «Come un’unica famiglia spirituale – sono ancora le parole del porporato – siamo chiamati a stare uniti nella preghiera e nella supplica, chiedendo al Signore, Medico dei corpi e delle anime, di concedere a Sua Santità salute e forza. Offriamo con fervore le nostre preghiere durante la Messa, nelle nostre case e nel silenzio dei nostri cuori, implorando il Signore di sostenere Papa Francesco con rinnovata salute e forza, affinché possa continuare la sua sacra missione di guidare la Chiesa con saggezza, umiltà e amore». Quindi l’auspicio: «Possano le nostre preghiere unite essere segno del nostro amore e della nostra fedeltà al Santo Padre, sapendo che il Signore, che ascolta il grido dei suoi figli, risponderà alle nostre suppliche nella sua misericordia».

Diffusa dal patriarca anche una preghiera: «O Padre misericordioso,  hai chiamato il tuo servo Papa Francesco a pascere la tua Chiesa con fede e amore. Nel momento del bisogno, ci rivolgiamo a te, il medico divino, e ti chiediamo umilmente di estendere la tua mano guaritrice su di lui. Concedigli forza nel corpo, nella mente e nello spirito, affinché possa continuare a guidare il tuo popolo con devozione incrollabile. Per intercessione della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, lo affidiamo alla Tua amorevole cura, confidando nella Tua divina volontà. Te lo chiediamo nel nome del Tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, che vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo, Dio nei secoli dei secoli. Amen».

20 febbraio 2025