Trasporto pubblico a rischio il 20 giugno

Agitazione nazionale di 24 ore proclamata da Usb, Cub e Sgb. Coinvolte la rete Atac e i bus periferici gestiti da privati, oltre al Cotral. Possibili stop dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio

Venerdì prossimo, 20 giugno, trasporto pubblico a rischio nella Capitale per lo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dai sindacati Usb, Cub e Sgb. Interessate sia la rete Atac che i bus periferici gestiti da operatori privati (Roma Tpl, Autoservizi Troiani/Sap e Autoservizi Tuscia/Bis), oltre alla rete Cotral. Assicurate le consuete fasce di garanzia dall’inizio delle corse e fino alle 8.30 e poi dalle 17 alle 20.

Dalle 8.30 alle 17 e poi dalle 20 fino a fine servizio, quindi, possibili stop o cancellazioni di corse su bus, filobus, tram, metro e su Termini-Centocelle, Metromare e Roma-Nord. A rischio anche il servizio sostitutivo serale della metro C. Nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 saranno a rischio le linee di bus “N”, mentre saranno assicurate le linee diurne che hanno corse programmate oltre le 24 e le corse notturne delle linee 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980.

Nella notte tra venerdì e sabato, invece, garantite le linee “N” e non le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 (comprese le linee metro) e le corse notturne delle linee 8, 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980.

Maggiori informazioni e aggiornamenti sul sito Atac  e su Roma Servizi per la Mobilità.

16 giugno 2025