Tutela minori, Caffo: «Dialogo più stretto tra Chiesa, comunità educative e istituzioni»
Il presidente di Telefono Azzurro commenta i dati del terzo report Cei sugli abusi a opera di religiosi: «Presenta la dimensione del fenomeno. È un fatto positivo e un passo in avanti»
Presentata ieri, 28 maggio, a Palazzo Borromeo la Terza rilevazione territoriale che analizza le attività dei Servizi regionali, diocesani/interdiocesani e dei Centri di ascolto per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili nel biennio 2023-2024. La cornice: un evento dedicato al tema “Proteggere, prevenire, formare. La rete territoriale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili”.
«Il terzo report della Cei sugli abusi ad opera di religiosi presenta la dimensione del fenomeno. Questo è un fatto positivo e un passo in avanti», commenta il presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo. Quindi, guardando alle prospettive future, aggiunge: «Ritengo che ci sia bisogno di un rapporto e di un dialogo più stretto tra la Chiesa, le comunità educative e le Istituzioni per poter fornire strumenti universalmente condivisi e che siano un aiuto concreto per le vittime, che troppo spesso vengono dimenticate».
29 maggio 2025

