Ucraina: a Brovary 5 persone in gravi condizioni

Hanno ustioni su oltre il 30 per cento del corpo; 3 sono bambini. A riferirlo è l’arcivescovo maggiore Shevchuk. «Chiediamo a Dio di guarire le ferite»

Nel videomessaggio diffuso ieri, 19 gennaio, da Kiev, l’arcivescovo maggiore Sviatoslav Shevchuk fa il punto sul disastro aereo di Brovary, dove il 18 gennaio un elicottero è precipitato vicino a un asilo e ad alcuni edifici residenziali. «5 persone versano in gravi condizioni – informa il capo della Chiesa greco-cattolica -: tre di loro sono bambini e due adulti. Hanno gravi ustioni, oltre il 30 per cento del corpo, persino delle vie respiratorie». A bordo c’era il ministro dell’Interno Denys Monastyrskyicon la sua squadra, che si stavano dirigendo verso la linea del fronte.

L’elicottero, prosegue Shevchuk, «è caduto letteralmente a 200 metri dalla nostra chiesa, quando i nostri padri, i nostri fedeli stavano pregando alla vigilia dell’Epifania. Questa tragedia ha scosso la società ucraina e capiamo che è collegata alle circostanze di guerra. A stamattina sappiamo della morte di 14 persone, tra cui un bambino, perché l’elicottero è caduto sull’edificio di un asilo nido. In totale, 25 persone sono rimaste ferite, di cui 11 sono bambini», è la conta delle vittime.

Nelle parole del presule, «le nostre più sincere condoglianze ai parenti e agli amici dei morti e dei feriti. Preghiamo, accompagniamo nella preghiera coloro che sono morti in questo grave incidente, e stiamo cercando di supportare tutti coloro che hanno ricevuto vari tipi di infortuni: i bambini che hanno assistito a questa tragedia, gli adulti sopravvissuti allo schianto di questo elicottero. Chiediamo al Signore Dio di guarire le ferite del nostro popolo martoriato», conclude.

20 gennaio 2023