Ucraina, Parolin: «Bisogna fermare la guerra»
Il segretario di Stato vaticano conferma il ruolo di mediazione della Santa Sede nel conflitto: «Avviare negoziazioni che permettano di trovare soluzioni»
«Bisogna fermare la guerra». Il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin lo ha ribadito con forza, a margine della presentazione della “Cattedra dell’accoglienza”, alla Fraterna Domus. E confermando il suolo di mediazione della Santa Sede», ha aggiunto: «La Santa Sede è disposta disposta fare di tutto per fermare la guerra. Sappiamo che ci sono altri tentativi di mediazione: non vogliamo interferire, ma bisogna fare di tutto per fermare la guerra, che non sembra affatto finire, anzi sta mostrando un volto sempre più crudele, come dimostra il bombardamento dell’ospedale pediatrico di Mariupol», avvenuto nel pomeriggio di ieri, 9 marzo.
Per il cardinale, «è fondamentale arrivare a bloccare la guerra e avviare negoziazioni che permettano di trovare soluzioni. Una soluzione c’è sempre – ha chiosato il segretario di Stato vaticano – se c’è la buona volontà delle parti e la disponibilità a compiere dei compromessi. Bisogna saper rinunciare anche a qualcosa di importante, se su vuole veramente arrivare al traguardo della pace».
10 marzo 2022

