Ucraina: prosegue battaglia a Pokrovsk
Aumenta la pressione della Russia, complice anche l’arrivo dell’inverno. Attualmente nella città oltre 300 soldati di Mosca. E gli assalti si intensificano anche a sud. Il presidente Zelensky: «La situazione rimane difficile»
La nebbia e in generale le avverse condizioni meteo portate dall’inverno favoriscono l’avanzata della Russia sul fronte orientale dell’Ucraina, mettendo Kiev sempre più in difficoltà. Dopo settimane di battaglia, a Pokrovsk si trovano attualmente, ammettono gli stessi ucraini, oltre 300 soldati di Mosca, impegnati in una battaglia cruciale da cui dipendono le sorti del Donetsk e del Donbass. E anche a sud le forze ucraine di difesa hanno annunciato di essere state costrette alla ritirata dalle posizioni vicine a cinque insediamenti nella regione di Zaporizhzhia, a causa dell’intensificarsi delle azioni di assalto russe, della maggiore esposizione al fuoco e quindi per salvaguardare la vita del personale.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riconosciuto che «la situazione rimane difficile», mentre Mosca afferma di aver preso il controllo di tutta la parte est della di Kupyansk nel Kharkiv e di un altro villaggio a sud della città di Pokrovsk. Intanto a seguito dello scandalo corruzione che ha travolto il settore energetico in Ucraina, si sono dimessi i ministri dell’Energia e della Giustizia, rispettivamente Svitlana Grynchuk e German Galushchenko. A chiedere le loro dimissioni era stato il presidente Zelensky.
Mosca, da parte sua, si dichiara pronta a tenere negoziati con la parte ucraina a Istanbul in qualsiasi momento, afferma alla Tass l’incaricato d’affari ad interim della Russia in Turchia Alexey Ivanov, ma Kiev non ha risposto alle precedenti iniziative.
13 novembre 2025

