Usa e migranti, il presidente dei vescovi: «Usate parole false. Pronti al dialogo»
L’arcivescovo Broglio parla a Tv2000, nel programma di Antonio Di Bella. «Abbiamo chiesto la possibilità di incontrare il presidente Trump. Per i poveri spendiamo più di quanto riceviamo»
Della questione migratoria negli Stati Uniti l’arcivescovo Timothy Broglio, presidente della Conferenza episcopale Usa, ha parlato ieri sera, 29 gennaio, a Tv2000, nel programma “Di Bella sul 28”, condotto da Antonio Di Bella. Le parole dell’amministrazione Trump sulla questione migranti e i finanziamenti alla Chiesa americana, ha detto, «ci hanno fortemente colpito perché non sono vere. Noi spendiamo di più di quanto riceviamo per aiutare i poveri – ha ricordato -. Abbiamo sempre insistito sul rispetto della legge ma dobbiamo rispondere alla situazione concreta. Se c’è qualcuno che è venuto qui anche illegalmente e ha bisogno di assistenza bisogna aiutarlo perché è Cristo stesso che ce lo chiede. Le parole usate sono false – ha continuato – e abbiamo deciso di rispondere in una maniera molto casta, senza entrare nel merito dei discorsi, ma dicendo la verità».
Il presidente dei vescovi Usa lo ha affermato con convinzione: «Dobbiamo rispondere a quelli che hanno difficoltà e continueremo a parlare con quelli del Congresso per riformare la legge migratoria. Siamo quasi tutti d’accordo sul fatto che debba essere cambiata e bisogna fare qualche cosa adatta all’anno 2025. Siamo disposti a dialogare», ha continuato, aggiungendo di avere anche chiesto «la possibilità di incontrarci con il presidente o con il vicepresidente per parlare non sui media ma a tu per tu. In questo modo credo che possiamo provare a capirci e andare avanti», l’auspicio.
30 gennaio 2025

