Venezuela: liberato nella notte il cooperante italiano Trentini
Rilasciato anche Mario Burlò, l’imprenditore detenuto da 14 mesi. La premier Meloni: «Gratitudine alle autorità di Caracas, a partire dalla presidente Rodriguez». Il ministro degli Esteri Tajani: «Un grande lavoro della nostra diplomazia, un successo del governo»
È già partito da Roma l’aereo che riporterà a casa Alberto Trentini, cooperante veneto in carcere senza accuse in Venezuela da più di 420 giorni, e Mario Burlò, imprenditore e immobiliarista torinese, detenuto anche lui da 14 mesi, anche lui non imputato formalmente di nessun capo di accusa per la maggior parte della sua detenzione. Solo nel novembre scorso, in occasione di una visita consolare in carcere, aveva riferito di essere stato rinviato a giudizio per generiche accuse di terrorismo.
Burlò e Trentini erano stati arrestati nello stesso periodo, presumibilmente nel tentativo da parte del governo venezuelano di fare pressione sull’Italia per ottenere un riconoscimento formale, dopo le contestate elezioni legislative, considerate una farsa da quasi tutti gli altri paesi. Entrambi erano a El Rodeo I di Caracas, uno degli istituti penitenziari in cui sono detenuti i prigionieri politici del regime venezuelano, noto per problemi di violenza e sovraffollamento.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ai microfoni di RaiNews24 parla di «un grande lavoro della nostra diplomazia, un successo del governo che ha saputo interloquire e cogliere il cambiamento che c’è stato in Venezuela». La liberazione dei due italiani, si legge in un post pubblicato su X, «è un forte segnale da parte della presidente Delcy Rodriguez, che il governo italiano apprezza molto». Il titolare della Farnesina ha riferito ai giornalisti di RaiNews24 che «ieri sera il ministro degli Esteri venezuelano mi ha chiamato per annunciarmi che sarebbe stato liberato Trentini. Stamattina lui e Burlò sono stati accompagnati in ambasciata. Abbiamo apprezzato la decisione di Rodriguez di liberare i nostri connazionali, siamo già a quattro-cinque – precisato -; questo creerà un nuovo nuovo rapporto tra Italia e Venezuela».
12 gennaio 2025

