Verso il Conclave: il piano sicurezza della Questura

Le misure al via con la Messa “pro eligendo”, la mattina del 7 maggio, fino alla prima celebrazione presieduta dal nuovo Papa. Modifiche anche alla viabilità, con alcune zone chiuse al traffico

Scatta domani mattina, 7 maggio, con la Messa “pro eligendo pontifice” – che segna di fatto l’inizio del Conclave – il piano di sicurezza predisposto dalla Questura di Roma, che resterà attivo fino alla prima celebrazione presieduta dal nuovo Papa. Un dispositivo concertato con i rappresentanti di tutte le forze di polizia, della polizia di Roma Capitale, della Protezione civile e della Struttura di missione per il Giubileo, per essere flessibile e progressivo, modulabile in base alle circostanze e alle esigenze che si presenteranno.

In particolare, dalle 7 di mercoledì 7 maggio prenderà il via la perimetrazione di via della Conciliazione, via di Porta Angelica e piazza del Sant’Uffizio, per consentire a fedeli e pellegrini di vivere questa nuova fase della Chiesa cattolica in condizioni di sicurezza. Previsto il consueto doppio passaggio di controlli: ai varchi di pre-filtraggio e ai check-point lungo le due ali del colonnato di San Pietro.

Già da questa sera invece, 6 maggio, scattano i divieti di sosta in via della Conciliazione, via di Porta Angelica, piazza Pio XII, largo degli Alicorni, via Rusticucci, largo del Colonnato, Borgo Santo Spirito, piazza della Città Leonina, via dei Corridori, via dell’Erba, Borgo Sant’Angelo, via Scossacavalli, via dell’Ospedale, via Cavalieri del Santo Sepolcro, via Pfeiffer, via Paolo VI e piazza del Sant’Uffizio. Divieto di fermata anche in piazza Adriana, da piazza Cavour a via delle Fosse di Castello.

Chiuse al traffico Borgo Santo Spirito, via Paolo VI, piazza del Sant’Uffizio, via di Porta Angelica, via Scossacavalli, via dell’Ospedale, via Cavalieri del Santo Sepolcro, Borgo Sant’Angelo, via dei Corridori, via Rusticucci, via dell’Erba e vicolo del Campanile. Resta possibile raggiungere l’area di San Pietro con i mezzi pubblici: con la metropolitana, utilizzando le fermate Cipro (dotata di ascensore) o Ottaviano (provvista di montascale per persone con mobilità ridotta) della linea A; con le ferrovie regionali: le linee FL3 e FL5 fermano alla stazione di San Pietro; la linea FL1 ferma a Trastevere, dove è possibile scambiare con FL3 e FL5. Numerose anche le linee bus che servono l’area del Vaticano: 23, 32, 34, 40, 46, 49, 62, 64, 70, 83, 85, 87, 98, 105, 118, 190F, 246, 492, 495, 792, 881, 916, 916F e 982 (ulteriori informazioni sul sito di Roma Servizi per la mobilità).

Rafforzata la sicurezza anche nell’area della basilica di Santa Maria Maggiore, dove riposano le spoglie di Papa Francesco. Il dispositivo messo a punto dalla Questura coinvolge anche tutta l’area della vicina Stazione Termini. Pianificata anche la perimetrazione con dispositivi di transennamento mobile lungo tutto il perimetro di piazza dell’Esquilino. «Non manca il potenziamento dei servizi già pianificati da mesi, anche nella cornice del dispositivo di sicurezza giubilare, nelle principali stazioni della metro, tra cui un focus particolare sarà dedicato alle stazioni di piazza della Repubblica e via Cavour – spiegano dalla Questura -. Il nuovo modello organizzativo per la sicurezza della basilica, ad assetto variabile, si ispira a una esigenza emergente, modulabile a vista, sia in termini di potenziamento che di ridimensionamento, in ragione degli scenari che andranno a evolversi sotto il profilo dell’afflusso di fedeli e delle celebrazioni che interesseranno la stessa Santa Maria Maggiore»., che resta aperta dalle 7 alle 19.30.

6 maggio 2025