Verso la riapertura del Ponte dell’Industria

Il via libera alla circolazione nella settimana del 17 marzo. Sarà più largo e resistente, percorribile dagli autobus e con due passerelle protette per pedoni e ciclisti. Il sindaco Gualteri: «Sfida ingegneristica»

Aprirà alla circolazione nella settimana del 17 marzo il nuovo Ponte dell’Industria. «Si tratta di un ponte nuovo», ha spiegato il sindaco Roberto Gualtieri, dopo quello distrutto dall’incendio dell’ottobre 2021. Sarà più largo e resistente – potrà portare 30 tonnellate -, percorribile dagli autobus e con due passerelle protette e sicure per i pedoni e per i ciclisti. «Il vecchio già aveva una portata molto bassa, 7 tonnellate, non reggeva gli autobus – sono ancora le parole del primo cittadino -. Poi dopo l’incendio la portata era scesa a 3,5 tonnellate, era quindi inutilizzabile. Avremmo dovuto chiuderlo, invece abbiamo deciso di fare un nuovo ponte, ma molto più capiente».

Commentando la previsione iniziale di fine lavori per gennaio, Gualtieri ha ammesso: «Non ce l’hanno fatta, è stato un lavoro titanico. Ma a discolpa di chi lavora lì notte e giorno – ha aggiunto – devo dire che i lavori sono partiti a luglio 2023. Ci sono pochi casi in cui in meno di due anni si fa un ponte di quella complessità. Abbiamo dovuto chiamare esperti norvegesi che costruiscono le piattaforme petrolifere nell’oceano per utilizzare la loro tecnologia e “sparare” 58 piloni di cemento in profondità, perché l’alternativa era fare una diga e chiudere il Tevere. Il ponte poi è stato spinto 20 cm al giorno e ora lo stanno abbassando piano piano: una cosa enorme».

Facendo quindi ammenda per il ritardo – «siamo stati troppo fiduciosi a dire che avremmo fatto il record del mondo e ce l’avremmo fatta a gennaio» -, il sindaco ha comunque rivendicato la realizzazione in meno di due anni. «Dopo il tunnel di piazza Pia – ha concluso – il Ponte dell’Industria credo sia una sfida ingegneristica di cui dobbiamo essere fieri».

28 febbraio 2025