VIII municipio: l’ex Fiera sarà parco e laboratorio
Intervista al presidente Amedeo Ciaccheri. Numerosi gli interventi a sostegno delle famiglie in difficoltà abitativa. Il futuro? «Aprire le aree della Tenuta di Tor Marancia, zona straordinaria»
Da Garbatella all’Appia Antica passando per Tor Marancia e Tre Fontane. Il municipio VIII racchiude un territorio complesso e ricco di potenzialità da valorizzare. Con il presidente Amedeo Ciaccheri abbiamo affrontato i temi chiave della rigenerazione urbana, dell’emergenza abitativa, della sicurezza, del sostegno agli anziani e del commercio locale.
Del patrimonio pubblico non sfruttato fanno parte l’ex polo della Fiera di Roma e il deposito Atac di San Paolo. A che punto la riqualificazione?
Sono entrambi in fase di progettazione. Nelle prossime settimane inizierà la bonifica e la demolizione delle strutture nell’ex Fiera di Roma. Non ci sarà un aumento di cubatura. Più della metà del perimetro sarà destinato a parco pubblico. Ci sarà una componente residenziale significativa e servizi pubblici destinati all’infanzia e all’adolescenza. Non solo un polo scolastico, ma un vero e proprio centro che, con l’Università Roma Tre, sarà spazio-laboratorio per la formazione di insegnanti e atelier per ragazzi, con una chiara valenza cittadina. La fase di realizzazione richiederà non meno di 36 mesi. L’ex deposito Atac di San Paolo è al centro di un progetto ambizioso per trasformarlo nella Casa della Mobilità di Roma.
Quali gli interventi sull’emergenza abitativa?
Tantissimi. Da 18 anni si investe su servizi per famiglie in difficoltà abitativa, come l’Agenzia Diritti Nuova Cittadinanza, per supporto legale, fermare sfratti e facilitare l’accesso alla casa popolare, buona pratica adottata anche in altri Mu-nicipi. Ci sono inoltre progetti di rilevanza internazionale come il PINQuA del Porto Fluviale. Il territorio ha ottenuto dal ministero delle Infrastrutture un finanziamento di 10 milioni di euro dal Pnrr per la trasformazione e la rigenerazione dell’ex caserma di via del Porto Fluviale. Lo stato di avanzamento dei lavori è visibile. Ma dobbiamo fare di più. Sono mesi importanti: abbiamo aperto una vertenza molto dura nei confronti della Regione Lazio, che non ha ancora chiarito la propria posizione rispetto a una procedura pesante avviata nei confronti delle oltre cento famiglie di via Pincherle, e una sulle abitazioni di un ente previdenziale pubblico che non ha ancora individuato una soluzione condivisa con il Comune per tutelare gli inquilini che chiedono certezze sul proprio futuro e che, invece, continuano a ricevere solleciti e procedure di sfratto.
Di recente il quartiere Garbatella è stato oggetto di atti vandalici. Quali iniziative per contrastarli?
Oltre alla collaborazione con le forze dell’ordine, abbiamo promosso assemblee pubbliche per coinvolgere la cittadinanza in un ruolo proattivo: animare gli spazi pubblici, garantire il massimo livello di partecipazione e visibilità collettiva nel contrasto a fenomeni di violenza o bullismo. Parallelamente finanziamo politiche attive nei luoghi in cui si sono verificati questi episodi per attivare percorsi di promozione culturale.
L’VIII municipio è caratterizzato da un indice di vecchiaia elevato. Quali le politiche per combattere la solitudine degli anziani?
Tra le altre cose rafforziamo i centri anziani territoriali, affinché diventino luoghi di integrazione, e progettiamo nuovi servizi di cohousing.
Lavorate per sostenere il piccolo commercio di prossimità e l’artigianato. Che cosa è stato fatto?
Abbiamo sviluppato progetti di reti di impresa territoriale, ad esempio alla Montagnola, che vivacizzano il quadrante. A Ostiense-Garbatella siamo accanto ai singoli esercenti sulle esigenze quotidiane e nel supporto a progetti in cui diventano attori dell’animazione territoriale. Abbiamo riconosciuto e valorizzato i centri storici commerciali del territorio e sosteniamo la battaglia degli edicolanti oggi in forte crisi.
Nel 2027 si torna alle urne. Qual è il progetto che vuole portare a termine?
I progetti da portare a termine sono tanti. Uno prezioso non prenderà corpo prima delle prossime elezioni ma segnerà profondamente il territorio di Tor Marancia: la nuova scuola del Teatro dell’Opera e un Centro di cultura popolare in spazi completamente rigenerati. Guardando all’orizzonte più ravvicinato, contiamo di aprire le aree del Parco della Tenuta di Tor Marancia, un’area naturalistica straordinaria.
29 luglio 2025

