Vincenzo Bassi nuovo presidente della Federazione europea famiglie cattoliche

L’avvocato è stato eletto alla guida della Fafce, che rappresenta 24 associazioni da 18 Stati. De Palo (Forum famiglie Italia): «Lo attendono sfide importanti»

Dopo 10 anni di servizio, Antoine Renard ha lasciato la presidenza della Fafce, la Federazione delle associazioni delle famiglie cattoliche in Europa, passando il testimone all’avvocato Vincenzo Bassi, già vice presidente dal novembre dello scorso anno. Lo ha stabilito nella giornata di ieri, 8 ottobre, la dirigenza della Federazione, riunita a Bruxelles, che rappresenta 24 associazioni in 18 Stati europei. È la prima volta dell’Italia alla guida della Federazione. «Anche in questo caso come fu un anno fa, l’elezione è frutto del lavoro di squadra del Forum nazionale delle associazioni familiari e non soltanto», dichiara il presidente Gigi De Palo. Bassi infatti è anche membro del Consiglio del Forum famiglie italiano, con delega agli Affari giuridici, oltre che docente alla Lumsa e membro del board dell’Unione giuristi cattolici.

«Continuiamo il grande lavoro svolto in questi anni, sviluppandolo e cogliendo la grande finestra che si apre con il portafoglio sulla demografia nella Commissione europea entrante. La questione demografica è un tema urgente per tutti gli Stati europei», è la prima dichiarazione rilasciata dal neo presidente all’Agenzia Sir, al termine del vertice della Federazione dedicato a mettere a fuoco le prossime strategie e azioni su scala continentale riguardo ai temi della famiglia, del diritto e della demografia. «Il nostro obiettivo – prosegue Bassi – è che tutti, Stati e istituzioni comunitarie e internazionali, riconoscano il ruolo della famiglia, al servizio della società tutta».

La notizia dell’elezione di Vincenzo Bassi «non può che farci piacere – è il commento di De Palo – perché rafforza il ruolo dell’associazionismo familiare nei rapporti con l’Europa e con le sue istituzioni e poi perché è la prima volta che a svolgere questo incarico viene chiamato un italiano. Ora – prosegue – Bassi è atteso da sfide importanti, per l’Europa come pure per il nostro Paese, che merita di diventare sempre più a misura di famiglia. Da tutto il Forum auguri sinceri di buon lavoro».

9 ottobre 2019