10° anniversario di Francesco, Zuppi: «La sua fede è da cammino»

Il videomessaggio del cardinale presidente della Cei, per i 10 anni di pontificato di Bergoglio: «Ci ha spinto a uscire, a stare in periferia, per capire chi siamo»

«Sono passati 10 anni da quel “Buonasera” e ancora oggi Papa Francesco riesce a toccarci il cuore, a sorprenderci, a parlare direttamente a ciascuno, a parlare a tutti, perché quel buonasera significava cominciare un dialogo». Nel suo videomessaggio per il decimo anniversario dell’elezione di Bergoglio al soglio pontificio, il cardinale presidente della Cei Matteo Zuppi ricorda i primissimi istanti del suo percorso: il saluto dalla loggia della basilica di San Pietro.

«La fede di Francesco – riflette il presidente dei vescovi – non è di laboratorio ma di cammino, è nella storia. Ci ha aiutati a capire quanto il Vangelo sia attraente e persuasivo, quanto risponda alle vere domande. E quindi bisogna ascoltare le tante domande per dare risposta». Ricordando le sue parole, osserva che «i suoi fratelli cardinali sono andati a prenderlo “alla fine del mondo” e Francesco ci ha spinto a uscire, a stare in mezzo alla strada e in periferia per capire chi siamo. Questo è faticoso – osserva – perché tutti noi preferiamo starcene tranquilli nel nostro giardino. Invece capiamo chi siamo soltanto guardando le prime grandi periferie che sono i poveri. Ci ha spinto a conoscerli, capirli e toccarli. A capire le nostre vite a partire da loro». E ancora: «Ci ha insegnato tre parole: permesso, scusa e grazie – conclude il presule -. Ecco, noi diciamo una grande grazie a Francesco».

13 marzo 2023