Dialogo ebraico cristiano: l’incontro di Zuppi con i rabbini Arbib e Di Segni
Nel colloquio, analizzato il rapporto, «a partire dalle incomprensioni». Condivisa, tra l’altro, la presentazione, con il ministero dell’Istruzione e merito, di 16 schede per conoscere l’ebraismo
Lo stato delle cose nel rapporto tra ebrei e cristiani, «a partire dalle incomprensioni». Questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto ieri, 6 marzo, nella Curia arcivescovile di Bologna, tra il cardinale presidente della Cei Matteo Zuppi e i rabbini Alfonso Arbib, presidente dell’Assemblea rabbinica italiana, e Riccaro Di Segni, rabbino capo di Roma.
Durante il colloquio, riferisce la Cei, si è deciso «di agire per chiarire le confusioni e, soprattutto, di guardare avanti». In particolare, sono state condivise due scelte concrete, per rafforzare il dialogo. «La prima: una presentazione ufficiale, a livello nazionale, con il ministero dell’Istruzione e del merito, delle 16 schede per conoscere l’ebraismo, frutto di un lavoro congiunto tra gli Uffici della Segreteria generale della Cei e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei)». La seconda iniziativa punta, più in generale, a «promuovere momenti di incontro e collaborazione per favorire e consolidare l’amicizia tra ebrei e cristiani».
7 marzo 2025

