Oratori: il nuovo bando della Regione Lazio
Pubblicato il nuovo Avviso pubblico. Stanziati quasi 3 milioni di euro. Le parrocchie possono presentare domanda per un investimento da un minino di 10mila a un massimo di 50mila euro, attraverso la piattaforma dedicata, fino alle 12 dell’8 ottobre
C’è tempo fino alle 12 dell’8 ottobre per presentare domanda di finanziamento per i progetti relativi agli oratori delle parrocchie. È stato pubblicato questa mattina infatti, 24 settembre, sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio il nuovo Avviso per la concessione dei finanziamenti a fondo perduto relativi alla Legge regionale 13 giugno 2001, n. 13, “Riconoscimento della funzione sociale ed educativa degli oratori”. Le risorse stanziate: 2.900.000 euro per tutto il Lazio.
Le parrocchie possono presentare una domanda per investimento Conto Capitale da un minimo di 10mila a un massimo di 50mila euro, utilizzando le credenziali del legale rappresentate della parrocchia o di un suo delegato, esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata. Il finanziamento sarà erogato ai classificati idonei e finanziabili in un’unica soluzione pari al 100% dell’importo, a far data dalla disponibilità contabile.
Per partecipare al bando sarà necessario inoltrare formale richiesta di Autorizzazione canonica, all’indirizzo autorizzazionicanoniche@diocesidiroma.it o direttamente presso l’Ufficio amministrativo del Vicariato, presentando progetto, piano economico e altra documentazione correlata (preventivi, capitolati, contratti, etc.), indicazione dell’istituto di credito o compagnia assicurativa scelta per l’emissione della fideiussione e l’indicazione dell’eventuale società/agenzia/professionista con cui la parrocchia abbia sottoscritto un contratto per essere supportata nella partecipazione al bando stesso.
Il bando in Conto Capitale riguarda interventi di investimento che potranno comprendere la manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi adibiti alle attività di oratorio sia al chiuso che all’aperto e ogni altra attività edilizia, compreso l’efficientamento energetico; l’adeguamento e la riqualificazione degli spazi adibiti alle attività, compresa la fornitura di beni materiali durevoli, arredi e supporti multimediali funzionali al progetto presentato; le spese tecniche per un massimo del 10% dell’importo richiesto, che riguarderanno il supporto alla presentazione dell’istanza, la fidejussione bancaria o assicurativa per l’importo del progetto finanziabile da trasmettere solo dopo la valutazione della Commissione e l’onorario del tecnico abilitato, che dovrà redigere la relazione asseverata da trasmettere con la rendicontazione.
L’intervento, in ogni caso, dovrà essere realizzato entro il 31 dicembre 2027 mentre la rendicontazione dovrà essere prodotta entro e non oltre 30 giorni dalla conclusione del progetto e comunque non oltre il 30 gennaio 2028.
Tutte le informazioni tecniche, i criteri che saranno utilizzati dalla Commissione per valutare gli interventi da finanziare e i riferimenti da contattare per supporto o chiarimento sono disponibile sul sito della diocesi di Roma.
24 settembre 2026

