A Roma è emergenza sangue. La campagna dell’associazione del Bambino Gesù
L’iniziativa al via dal 12 maggio: cartelli dedicati al dovere civico di donare. Al 3 maggio mancavano in tutto il Lazio oltre mille unità
L’iniziativa al via dal 12 maggio: cartelli dedicati al dovere civico di donare. Al 3 maggio mancavano in tutto il Lazio oltre mille unità. La sensibilizzazione tra i giovani
“Manca sangue, vieni a donare”. Questo il messaggio che dal 12 maggio circolerà sugli autobus Atac e dal 28 anche nelle principali stazioni della metropolitana, fino alla fine dell’estate. A lanciare la campagna di sensibilizzazione, su tutto il territorio della Capitale, è l’Associazione dei donatori di sangue dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, che mette al centro il «dovere civico di donare». Il sangue manca in tutto il Lazio: negli ultimi 12 mesi, informano, la carenza non ha conosciuto pause nemmeno durante il periodo natalizio, tradizionalmente portatore di tanti donatori nei Centri trasfusionali. L’ultimo report del Centro regionale sangue del 3 maggio evidenzia una carenza di oltre mille unità di sangue in tutta la Regione. Eppure, sottolinea il vice presidente dell’Associazione Paolo Cerino, «donare il sangue non è un gesto di beneficenza ma un vero dovere civico cui sono tenuti tutti gli uomini e le donne maggiorenni in buona salute».
La nuova campagna non punta all’emotività ma «utilizza elementi grafici – precisa ancora Cerino – per evidenziare che la mancanza di un elemento vitale come il sangue può compromettere la salute e la vita degli ammalati. Il sangue ancora non si può fabbricare e quindi è indispensabile che venga donato». In tutta la regione sono oltre 1,7 milioni i donatori volontari: quanto basta per garantire le terapie trasfusionali, che rientrano tra le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini. Eppure il Lazio è quotidianamente costretto a confrontarsi con l’emergenza. Di qui la scelta della campagna di puntare soprattutto ai più giovani, tra i quali la percentuale di donatori è molto bassa: sono solo il 13,4% della fascia di età tra 18 e 25 anni e il 18,3% di quella tra 26 e 35 anni. A donare sangue infatti sono soprattutto persone con un’età compresa tra i 30 e i 55 anni, ma le proiezioni demografiche indicano una tendenza alla riduzione nell’arco dei prossimi 10-20 anni.
I Centri trasfusionali, ricordano dall’Associazione del Bambino Gesù, sono presenti presso i principali ospedali del Lazio e sono aperti tutte le mattine, compresa la domenica. Indirizzi e orari di apertura sono consultabili on line su Salute Lazio.
9 maggio 2017

