A Sant’Andrea al Quirinale risuona “La voce del mare”

Il concerto del Quartetto Henao con gli strumenti nati dal legno delle barche di Lampedusa, promosso dal Centro Astalli. «Atto simbolico che si fa riconciliazione»

La chiesa Sant’Andrea al Quirinale, in via del Quirinale 29, ospita questo pomeriggio, 12 dicembre, alle 18 il concerto di Natale del Centro Astalli “La voce del mare”. A esibirsi, il Quartetto Henao, che suonerà gli strumenti realizzati con il legno delle barche di migranti giunte a Lampedusa. È il risultato del progetto “Metamorfosi” promosso dalla fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, in collaborazione con il ministero dell’Interno, l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli e la Casa di Reclusione Milano – Opera. Presenta l’evento il giornalista Rai Luca Rosini, con la partecipazione di Saba Anglana.

Il Mediterraneo è «il più grande cimitero d’Europa», ricordano gli organizzatori, e l’iniziativa “Metamorfosi” è nata proprio di fronte a questi milioni di persone in fuga. A trasformare il legno delle barche provenienti da Lampedusa in strumenti musicali sono le persone detenute che, attraverso il lavoro, vengono accompagnate nel loro percorso verso il reinserimento sociale. Grazie al progetto è nata una “rete di falegnamerie e liuterie” in alcune carceri italiane: la Casa di Reclusione Milano – Opera, la Casa di Reclusione di Rebibbia, la Casa Circondariale di Monza e la Casa Circondariale di Secondigliano.

In un momento in cui le migrazioni tornano al centro del dibattito pubblico, evidenzia il presidente del Centro Astalli Camillo Ripamonti, «il legno delle barche sui cui hanno viaggiato i migranti che, in mancanza di vie legali e sicure, rischiano e perdono la vita in mare, viene lavorato da chi vive l’esperienza dell’esclusione in strumenti che generano bellezza. Trasformare il legno scartato è compiere un atto simbolico che si fa riconciliazione sociale – aggiunge -. Al concerto del Centro Astalli saranno presenti anche i rifugiati arrivati su quel legno di morte e che oggi accompagniamo nella loro nuova vita in Italia».

12 dicembre 2022