Leone XIV: «In Venezuela il bene del popolo deve prevalere su tutto»
L’appello del Papa. all’Angelus. «Intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese, assicurando lo stato di diritto inscritto nella Costituzione, rispettando i diritti umani e civili»
«Il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese, assicurando lo stato di diritto inscritto nella Costituzione, rispettando i diritti umani e civili di ognuno e di tutti». Così Papa Leone XIV dopo l’Angelus di ieri in piazza San Pietro. «Con animo colmo di preoccupazione – ha proseguito il Pontefice – seguo gli sviluppi della situazione in Venezuela».
Leone XIV ha esortato a «lavorare per costruire insieme un futuro sereno di collaborazione, di stabilità e di concordia, con speciale attenzione ai più poveri che soffrono a causa della difficile situazione economica». Il Papa ha invitato a pregare «affidando la nostra preghiera all’intercessione della Madonna di Coromoto e dei santi José Gregorio Hernández e Suor Carmen Rendiles».
Il Papa ha ricordato anche il tragico incidente avvenuto nella notte di Capodanno nella località svizzera di Crans-Montana, che ha provocato 40 morti e decine di feriti. «Desidero esprimere nuovamente la mia vicinanza a quanti sono nel dolore a causa della tragedia avvenuta a Crans-Montana in Svizzera», ha detto assicurando «la preghiera per i giovani defunti, per i feriti e per i loro familiari».
5 gennaio 2026

