Acr di Roma: la Carovana della pace diventa telematica

Un "Telegiornale" di Pace al posto della tradizionale iniziativa, resa impossibile dal rispetto delle norme anti Covid, con la partecipazione del cardinale De Donatis. La raccolta di solidarietà per il Fondo Gesù Divino Lavoratore

La pandemia non ferma la voglia di pace dei ragazzi dell’Azione cattolica di Roma. A conclusione del Mese della pace, tradizionalmente dedicato dalla Chiesa e da tutta l’associazione alla riflessione e alla preghiera sul tema, domenica 31 gennaio si svolgerà la Carovana della pace “telematica”: la prima nella storia dell’associazione. Ragazzi, educatori e genitori saranno collegati per fare comunque sentire alla città, in totale sicurezza, il loro desiderio di pace, «in modo ancora più forte in questo tempo segnato dall’emergenza sanitaria e sociale», spiegano dall’associazione.

carovana della pace 2021, "la pace fa notizia"Si comincia alle 11, con il “Telegiornale” di Pace che andrà in onda su Telepace (canali 73 e 214 in hd; 515 di Sky) e sui canali social dell’Azione cattolica di Roma, che vedrà la partecipazione, in collegamento, del cardinale vicario Angelo De Donatis. Saranno collegati anche il responsabile nazionale dell’Acr Luca Marcelli e Massimo Soraci, vice direttore della Caritas di Roma, che parlerà del Fondo Gesù Divino Lavoratore voluto dal Santo Padre a sostegno delle famiglie in difficoltà a causa della crisi economica provocata dalla pandemia. Iniziativa per la quale i gruppi Acr delle parrocchie romane hanno raccolto fondi in tutto il mese di gennaio, coinvolgendo le comunità in una solidarietà che vede da sempre i piccoli dell’associazione in prima linea.

Nel corso del telegiornale, spazio anche all’approfondimento culturale sul messaggio del papa per la LIV Giornata mondiale della pace, con focus su quattro luoghi di Roma in cui la cultura della cura si traduce in gesti concreti verso l’altro. Protagonisti, come sempre, i bambini e i ragazzi dell’associazione, con i video messaggi di pace inviati da tutte le parrocchie, che saranno trasmessi nel corso dello speciale telegiornale. Due di loro poi, a nome di tutta l’associazione diocesana, leggeranno la lettera aperta rivolta al Papa. Alle 12, quindi, il collegamento per la preghiera dell’Angelus.

Quella del telegiornale, spiega il vice responsabile diocesano dell’Acr Antonio Culla, «non è una scelta casuale: proprio quest’anno i nostri ragazzi stanno vivendo il loro cammino associativo con un’iniziativa ambientata in una redazione giornalistica. Con questa scelta – prosegue – vogliamo porre l’attenzione sul fatto che le notizie non sono soltanto quelle che sentiamo nei telegiornali in questo tempo ma che esistono anche quelle di speranza, di gioia e di impegno, a partire dalla Buona Notizia per eccellenza che ci accompagna nelle nostre vite, il Vangelo».

Nel mese di gennaio, bambini e ragazzi dell’Azione cattolica hanno riflettuto sulle tante povertà che affliggono persone anche vicine e si sono attivati affinché questa consapevolezza, trovando spazio nel loro telegiornale, raggiunga la coscienza delle persone. Da qui anche la scelta di sostenere due progetti di solidarietà: uno nazionale, insieme a tutta l’Azione cattolica italiana, a sostegno della rete di aiuto per l’emergenza sanitaria che Terre des Hommes ha avviato in diversi Paesi del mondo, e uno come associazione diocesana, a sostegno del Fondo Gesù Divino Lavoratore della Caritas di Roma.

La proposta per i ragazzi è molteplice, illustrano ancora dall’associazione diocesana, e pensata per essere vissuta con le famiglie in casa e con i propri coetanei nelle parrocchie, nelle associazioni e nei gruppi in modo che non vada persa la «missionarietà a misura dei più piccoli» che da sempre caratterizza la proposta formativa dell’Acr. I bambini sono quindi invitati, supportati da Giovani e Adulti dell’associazione, ad animare la Messa del 31 gennaio nelle proprie parrocchie e a realizzare striscioni con messaggi di pace da esporre dai propri balconi o finestre lo stesso giorno. «Ci mancherà moltissimo non poter vivere questo forte momento del cammino annuale con i ragazzi come abbiamo fatto negli ultimi 41 anni, è inutile negarlo – afferma Marilena Pintagro, responsabile diocesana Acr – ma questa modalità ci permetterà di diffondere ancora di più il nostro messaggio di Pace alla città. Gli striscioni esposti nelle strade andranno a formare idealmente un percorso che davvero attraversa tutta Roma. È paradossale e bellissimo, proprio quest’anno riusciremo a realizzare la Carovana della Pace più lunga di sempre!».

27 gennaio 2021