Ad Aleppo continua l’emergenza. E anche la solidarietà

Il progetto di Aiutiamo la Siria! per l’acquisto di 450 stufe a gas. Materiale didattico “per ricominciare” in un Centro per bambini disabili

Il progetto di Aiutiamo la Siria! per l’acquisto di 450 stufe a gas. In via di realizzazione anche l’acquisto di materiale didattico per un Centro per bambini disabili

Diminuisce l’intensità delle violenze, ad Aleppo, ma le condizioni di vita della popolazione restano difficilissime. È la denuncia che arriva da Francesco Giovannelli, presidente della onlus Aiutiamo la Siria! (Aiulas), che racconta di un inverno particolarmente rigido, con «temperature che in questi giorni arrivano facilmente a 5/6 gradi sotto lo zero». Come se non bastasse, da diverse settimana è interrotta la fornitura regolare di acqua e questo costringe a «lunghe file per riempire le taniche affrontando le avverse condizioni climatiche».

Proprio per questo Aiulas ha deciso di raccogliere l’appello lanciato dai Fratelli Maristi che operano nella città, attraverso il progetto «urgente» “Riscaldiamo Aleppo“. L’obiettivo: finanziare l’acquisto di almeno 540 stufe a gas da destinare ad altrettante famiglie della città seguite dai religiosi. «Ad averne bisogno però sono circa 700», rimarca Giovannelli, ricordando che ognis tufa costa l’equivalente di 11 euro (per contribuire: Aiutiamo la Siria! – IBAN IT85 H050 1803 2000 0000 0177 173)

Ancora in fase di realizzazione un altro impegno della onlus nella zona di Homs, reso possibile dalle varie raccolte fondi realizzate nel periodo natalizio. “Materiale per ricominciare“: questo il titolo del progetto grazie al quale si sta completando l’acquisto di materiale didattico per il Centro per bambini disabili “Le Sénevé” (Il granello di senape), distrutto dalla guerra nel 2012 e ora restaurato e pronto a ripartire. Nella stessa zona del Paese, la collaborazione dei sostenitori nel periodo di Natale ha permesso di finanziare un altro progetto finalizzato alla distribuzione di generi alimentari nella cittadina di Qaryatain, rimasta per diverso tempo nelle mani dell’Isis fino allo scorso aprile, effettuata a cura della diocesi siro-cattolica di Homs.

Sempre in collaborazione con i Fratelli Maristi si è concluso invece, ad Aleppo, il progetto “Un vestito sotto l’albero“, che ha permesso a 350 bambini di spendere in un negozio convenzionato un buono-acquisto del valore di 17 €. Un’occasione per scegliere liberamente, «secondo i propri gusti», i capi di abbigliamento necessari per fare fronte all’inverno. Tutti «prodotti localmente».

Per informazioni su attività e progetti di Aiutiamo la Siria!: www.aiulas.org, www.facebook.com/aiulas , email info@aiulas.org.

7 febbraio 2017