Anche l’Italia contro l’espansione degli insediamenti di Israele

Dai ministri degli Esteri di diversi Paesi Ue, con quello del Regno Unito e il segretario di Stato Usa, «profonda preoccupazione» per l’annuncio di quasi 10mila nuove unità

I ministri degli Esteri di Francia, Germania e Italia, insieme al ministro degli Esteri del Regno Unito e al segretario di Stato degli Stati Uniti, hanno espresso «profonda preoccupazione» per l’annuncio del governo israeliano relativo a quasi 10mila unità di nuovi insediamenti nei Territori palestinesi occupati. «Ci opponiamo fermamente a queste azioni unilaterali che serviranno solo ad esacerbare le tensioni tra israeliani e palestinesi e a minare gli sforzi per raggiungere una soluzione negoziata a due Stati», si legge nella dichiarazione congiunta.

I firmatari del documento rinnovano il sostegno a «una pace globale, giusta e duratura in Medio Oriente, che deve essere raggiunta attraverso negoziati diretti tra le parti. Sia israeliani che palestinesi meritano di vivere in pace, con uguali diritti alla libertà, sicurezza e prosperità – aggiungono -. Riaffermiamo il nostro impegno ad aiutare israeliani e palestinesi a realizzare la visione di un Israele pienamente integrato nel Medio Oriente che vive accanto a uno Stato palestinese sovrano e sostenibile. Continuiamo a monitorare da vicino gli sviluppi sul campo che hanno un impatto sulla fattibilità della soluzione dei due Stati e sulla stabilità nella regione in generale», l’impegno.

15 febbraio 2023