Attacco israeliano in Iran: rientro immediato per i vescovi toscani a Gerusalemme
Il vicario della Custodia padre Faltas: «Tutta la città è chiusa. Non sappiamo cosa potrebbe accadere nelle prossime ore visto che sono in arrivo missili dall’Iran. La situazione è terribile»
Stanno rientrando in Italia i vescovi della Conferenza episcopale toscana che in questi giorni si trovavano in pellegrinaggio in Terra Santa. Il rientro, riferisce il settimanale Toscana Oggi, è organizzato dalla Custodia di Terra Santa, che riposta anche le parole del vicario custodiale padre Ibrahim Faltas: «Alle tre di questa mattina Israele ha attaccato l’Iran. La conseguenza è che adesso tutta la città è chiusa: scuole, uffici, anche l’aeroporto di Tel Aviv, Ben Gurion. Stiamo organizzando il rientro in Italia attraverso la Giordania anche perché non sappiamo cosa potrebbe accadere nelle prossime ore visto che sono in arrivo missili dall’Iran. La situazione è terribile».
Il gruppo di vescovi toscani, informa ancora il settimanale, «è stato portato fuori dalla città vecchia di Gerusalemme che adesso è chiusa. Tutti i collegamenti stradali sono interrotti». Al momento si trovano nella struttura “Notre Dame” in attesa del pullman per la Giordania. «Stanno cercando di capire se lo spazio aereo giordano è aperto e che voli ci sono per il rientro». Per la prima volta gli israeliani hanno chiuso l’accesso alla moschea di Al Aqsa nel giorno del venerdì. Israele è in stato di emergenza speciale.
13 giugno 2025

