Azione cattolica a convegno a Sacrofano
Dal 18 al 20 ottobre l’appuntamento che apre il nuovo triennio associativo, da cui prende il tema: “Voi stessi date loro da mangiare”. Attesi responsabili e assistenti da tutta Italia
Si apre con il Convegno dei presidenti e assistenti unitari diocesani e delle delegazioni regionali il nuovo triennio dell’Azione cattolica italiana. Una tre giorni, dal 18 al 20 ottobre, alla Fraterna Domus di Sacrofano, che prende il tema le parole del Vangelo di Matteo che fanno da filo conduttore anche agli Orientamenti per il triennio associativo 2024 – 2027: “Voi stessi date loro da mangiare”.
Attesi a Sacrofano, dunque, i responsabili di Ac delle diocesi di tutta Italia, per una riflessione e un confronto che partirà dalle molteplici sfide del nostro tempo, spiegano dall’associazione. «Dalla pace alla salvaguardia del Creato, dallo sviluppo umano integrale, che vuol dire promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo, all’impegno contro le disuguaglianze economiche e sociali e a sostegno di una democrazia partecipata e inclusiva, ci si confronterà sul contributo che l’Azione cattolica può offrire alla Chiesa e al Paese nei prossimi tre anni – anticipano -. Con un approccio volto alla Speranza. Una Speranza che non è facile ottimismo, che chiede di essere “organizzata” e nutrita nell’ascolto e nella sequela della Parola, che si rigenera in una fraternità vissuta e in una “cultura dell’abbraccio” fatta di gesti e segni concreti».
Nel solco della recente Settimana sociale di Trieste, ci si soffermerà in particolare su «quali percorsi l’Ac può attivare dal basso per sostenere una rigenerazione della vita politica del Paese, contribuendo a curare il “cuore ferito” (per citare Papa Francesco) della nostra democrazia». E ancora, «con riferimento al dibattito su cattolici e cultura, personalismo versus individualismo, ci si interrogherà su come accompagnare le associazioni territoriali di Ac ad essere “generatrici di cultura”, facendosi promotrici di spazi di confronto aperti a tutti; ci si chiederà come le migrazioni (interne ed esterne) stanno cambiando il volto del Paese, del rapporto tra mobilità e accoglienza, a partire, ad esempio, dalla questione dei “fuorisede”».
Partecipano al Convegno, tra gli altri, il Penitenziere maggiore Angelo De Donatis, il vescovo Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Ac e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, la biblista Rosanna Virgili e Alessandro Rosina, docente di Demografia e Statistica sociale della facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Con loro anche Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Ac, e i vicepresidenti nazionali Emanuela Gitto e Paolo Seghedoni, che modereranno la tavola rotonda di sabato 19 ottobre. Nella stessa data, la serata dedicata a Pier Giorgio Frassati – la cui canonizzazione è attesa durante il Giubileo 2025 -, dal titolo “Verso l’alto”.
Il Convegno viaggia anche in rete, sul sito azionecattolica.it, il profilo Twitter @AC1868, la pagina Facebook dell’Ac e il profilo Istagram dell’Ac.
11 ottobre 2024

