Bangladesh, scomparso un prete cattolico

La notizia diffusa dall’Agenzia Fides, alla vigilia dell’arrivo di Papa Francesco, il 30 novembre. Si teme un sequestro da parte di gruppi jihadisti. Don Wulliam Walter Rozario è sparito dal 27 novembre

Nel Bangladesh che accoglie oggi, 30 novembre, la visita di Papa Francesco, è scomparso, da lunedì scorso, il prete cattolico bangladese William Walter Rozario, e cresce la preoccupazione per la sua sorte. A dare la notizia è l’Agenzia Fides: l’allarme per la scomparsa del sacerdote, vice parroco alla Borny Church nel villaggio di Jonail e responsabile della scuola Saint Lewis, una delle tante istituzioni educative gestite dalla Chiesa bangladese, è stato lanciato dalla famiglia, che ne ha perso traccia appunto lunedì pomeriggio. La denuncia alla polizia è arrivata martedì 28 ma finora le ricerche non hanno avuto esito. «Da lunedì non si hanno sue notizie. Il telefono risulta spento», ha dichiarato alla stampa il capo della polizia locale Biplop Bijoy Talukder.

Il timore espresso dal vescovo della vicina città di Rajshahi, Gerver Rosario, è quello di un sequestro. Nel suo stesso villaggio, l’anno scorso è stato ucciso, mentre apriva il suo negozio, il commerciante cattolico Sunil Gomez, vicino di casa di William Walter Rozario. Dal 2015, sono almeno tre i cattolici uccisi in attacchi che qualcuno attribuisce a uno dei gruppi della variegata galassia jihadista locale, il “Jamayetul Mujahideen Bangladesh”. Padre Rozario nell’ultimo periodo era impegnato a organizzare il viaggio di circa trecento fedeli verso Dacca, in occasione della visita di Francesco. Per il Papa, intanto, si stanno mobilitando tutte le parrocchie di questo Paese a maggioranza islamica, dove i cattolici sono 380mila su una popolazione di circa 170 milioni di abitanti.

30 novembre 2017