Benedetta Bianchi Porro tra i nuovi santi e beati

Il Papa ha autorizzato la Congregazione per le cause dei santi a promulgare il decreto. Nata nel 1936 si è ammalata quasi subito di poliomielite. La Chiesa l’ha dichiarata venerabile nel 1993

C’è anche Benedetta Bianchi Porro tra i decreti della Congregazione delle cause dei santi, autorizzati ieri, 7 novembre, dal Papa alla promulgazione, durante l’udienza concessa al prefetto cardinale Angelo Becciu. Francesco ha anche autorizzato la Congregazione a promulgare il Decreto sulle virtù eroiche e sulla conferma del culto da tempo immemorabile (beatificazione “equipollente”) del Servo di Dio Michele Giedrojć, laico professo dell’Ordine di sant’Agostino; nato a Giedrojce (Lituania) intorno all’anno 1420 e morto a Cracovia (Polonia) il 4 maggio 1485.

Benedetta Porro, nata nell’agosto del 1936, si ammala quasi subito di poliomielite. Si trasferisce a Milano nel 1953 per frequentare l’Università iscrivendosi a Medicina. Vive una vita costellata di interventi chirurgici fino alla diagnosi del morbo di Recklinghausen che la costringerà a letto, immobile fino alla morte, a soli 27 anni, avvenuta il 23 gennaio 1964. La Chiesa l’ha dichiarata venerabile con decreto del dicembre 1993.

 

8 novembre 2018